LEGO® NINJAGO 71773 – Kai’s Gold Dragon Raider – Recensione

LEGO® NINJAGO 71773 – Kai’s Gold Dragon Raider – Recensione

La quindicesima stagione di Ninjago, intitolata “Crystalized”, che negli ultimi giorni è stata diffusa ufficialmente da Lego® con ben 3 teaser trailer, ci porta in dote una nuova wave con ben 9 nuovi set. Al momento sappiamo poco dello sviluppo e della trama della serie animata, ma sicuramente i principali antagonisti di Kai, Lloyd e compagni saranno il Kristal King e l’esercito Vengestone, le cui fattezze richiamano quelle dei draghi, il tutto arricchito dal mistero sui cristalli trans-dark pink, colore che – come vedremo – caratterizza la saga e i set insieme ai classici rosso e oro.

Della nuova wave di set abbiamo l’occasione di recensire un set particolarmente interessante, il 71773, Kai’s Gold Dragon Raider, che conta 624 pezzi – occupando la quinta piazza dell’intera wave di 9 set – ma ben 7 minifigures, che rappresentano il vero punto di forza del set e che lo collocano come modello potenzialmente interessante sia per i più piccoli, appassionati della famosa serie animata di Ninja, sia per gli adulti, per la possibilità di creare eserciti Vengestone.

A livello generale questo set prosegue la tradizione Lego® Ninjago in cui sono più presenti mezzi e veicoli rispetto a edifici o infrastrutture: il prodotto finale è infatti un veicolo fiammeggiante rosso-oro con vari meccanismi che, vedendolo da di fronte, ricorda il regno animale.

Scatola, istruzioni, suddivisione dei pezzi e adesivi

Iniziamo la recensione del set partendo da ciò che si vede, prima di approfondire ciò che si costruisce. La scatola del set 71773, rettangolare, è abbastanza grande – circa 30 cm per 50, in fin dei conti stiamo parlando di un set da 90 euro – e in entrambi i lati principali i colori che dominano sono poi quelli che troveremo principalmente nell’esperienza di costruzione: il rosso e l’oro, anche se come detto compare un vistoso riferimento trans-dark pink, ovviamente un omaggio ai cristalli, che poi ritroveremo puntualmente nei “villain” presenti nel set, sia nelle armi che nelle minifigures vere e proprie.

Il box – fronte
Il box – retro

Le istruzioni sono contenute in un unico libretto, color rosa antico – non riesco a classificarlo come tan, scusate – in cui è presente, come in altre istruzioni uscite quest’anno, una “barra” di avanzamento della costruzione di colore rosso.

Interessante notare come nella prima pagina delle istruzioni Lego® si premura di avvertire che i suoi appassionati, grandi e piccini, potrebbero trovare buste contenenti i pezzi prodotte con la carta, circostanza che però in questo caso non si avvera: contiamo infatti 7 buste numerate e una non numerata (contenente le ruote e il pacchetto di armi ninja) tutte “classiche” in plastica con il relativo QR Code.

Inoltre, anche in questo set è presente un foglio di adesivi – 17 per la precisione, la gran parte da applicare “specularmente” – mentre non sono presenti pezzi decorati “prestampati”, per il disagio di tutti quelli come me che hanno estrema difficoltà ad applicarli correttamente.

Istruzioni e foglio adesivi
Le buste per la costruzione

Iniziamo la costruzione – si parte dal meglio

La busta n. 1, con cui iniziamo la costruzione del set, a nostro avviso è una vera e propria genialata di Lego®, perché ci permette di assemblare immediatamente due perle di questo set: le minifigures principali, di Zane versione “Golden Dragon” e l’antagonista “General Mister F”, uno dei principali luogotenenti del Kristal King, insieme a un jetpack, prima di iniziare la costruzione del veicolo vera e propria che ci occuperà per le restanti buste da 2 a 7.

Tra l’altro, nella busta n. 1 troviamo subito alcune novità a livello di pezzi, che riguardano soprattutto le minifigures: le ali “dragonesche” di Zane, così come il suo elmo e la corazza, ma anche la spada del Generale “Mister F” sono nuovi pezzi che questa wave ci porta in dote e che potranno essere apprezzate soprattutto dai moffatori. Ci sentiamo di sottolineare in proposito la flessibilità offerta dalle ali, che oltre alla combinazione di colori – da vicino offrono un aspetto quasi marbled nell’alternanza tra pearl gold e trans-light blue – sono state progettate con la possibilità di un doppio aggancio ad altri pezzi, con un axle (nella foto coperto dal cone pearl gold) da un lato o con un “technic bush” dall’altro lato (utilizzato per l’aggancio a Zane proprio in questa minifigure)

Ecco, a questo proposito ci piace pensare che questa scelta sia dettata proprio dalla volontà di Lego® di proporre anche un target di montaggio “condiviso” tra bambini e adulti, con i primi entusiasti delle fattezze e dei colori dei due personaggi e i secondi occupati a creare le solide fondamenta del veicolo.

Le buste 2, 3 e 4: rendiamo solido il veicolo

“Solido” è il miglior aggettivo possibile per il semilavorato che deriva dalle buste n. 2, 3 e 4 : con queste buste, infatti, si dà vita alla struttura di base dei veicolo che, pur non contenendo tecniche costruttive particolari – se escludiamo i vari meccanismi di giocabilità ottenuti con un sapiente e tradizionale utilizzo di pezzi technic – si occupa soprattutto di garantire un’ottima stabilità al mezzo (a prova di lancio? Onestamente abbiamo fatto la prova).

Solidità, quando si parla di set Lego®, fa spesso rima con “technic”, che anche in questo caso è il protagonista principale della costruzione. Uno dei pregi delle prime buste, da sottolineare, è che non vi sono quasi per nulla costruzioni parziali “simmetriche”, con la conseguenza che l’esperienza costruttiva non è ripetitiva o noiosa. Anche l’alternanza dei colori favorisce l’attenzione nel montaggio, e l’inserimento di vari parti technic “girevoli” preannuncia l’esistenza – poi confermata – di vari meccanismi di giocabilità del set.

Come avevamo anticipato i colori che dominano il veicolo sono il rosso e l’oro, con continui richiami anche al mondo ninja, testimoniati ad esempio dagli “spinner” utilizzati per aumentare volume – e “pericolosità” delle ruote – o dal cappello utilizzato a scopo decorativo.

L’avanzare della costruzione arricchisce sempre più il veicolo di dettagli e sfumature: compaiono varie lame di differenti fattezze e dimensioni, viene completato l’abitacolo di guida, con il dettaglio di un monitor con mirino e installiamo anche un decoratissimo parabrezza di color trans-orange che si sposa perfettamente con il rosso e l’oro.

Da segnalare inoltre che alla fine della busta n. 4 il veicolo, grazie all’utilizzo di alcuni pezzi particolari, assume sempre più le sembianze di una corazza “a scaglie” che ricorda il mondo animale e in particolare quello dei rettili: contribuiscono a questa idea l’utilizzo di un pezzo tipico di aerei ed elicotteri, un tail rosso, posizionato di fronte all’abitacolo di guida che, nella resa complessiva del set, ricorda il “corno” di un drago, e 5 wedge no studs stepped, quattro rossi e uno nero, inseriti ai lati dell’abitacolo.

Buste 5 e 6 – la simmetria per la parte anteriore

Al contrario delle prime, le buste 5 e 6 sono buste identiche e speculari, con cui si costruisce la parte anteriore del veicolo rappresentata da due “braccia” con le ruote anteriori.

In questo caso il montaggio è – ovviamente – ripetitivo, i colori dominanti sono sempre l’oro e il rosso e si deve far nuovamente attenzione ad applicare correttamente gli sticker. Grazie alle parti technic montate in precedenza, però, la parte anteriore offre un importante contributo alla giocabilità del set, perchè la posizione degli assi anteriori può essere allargata o ristretta a piacere, con risultati – anche estetici – completamente differenti.

Un possibile difetto che mostra la costruzione a questo punto è una carenza nell’ammortizzazione complessiva del veicolo: non ci sono parti o complessi di costruzione che consentono di ammortizzare eventuali “colpi”, l’unica possibilità offerta è quella dei 4 liftarm technic che – abbiamo provato – consentono un minimo di ammortizzazione ad eventuali urti.

La busta 7: che Ninjago sarebbe, senza lame rotanti?

Con la busta n. 7 concludiamo il set aggiungendo due elementi la cui assenza avrebbe lasciato il veicolo un po’ “monco” ai lati: una doppia coppia di lame rotanti e missili – ovviamente “sparabili” con il consueto meccanismo a spinta – per ciascun lato, che rendono complessivamente il veicolo molto più “ninja” e si aggiungono al già considerevole arsenale di lame – ben 8, con queste diventano 12 – di cui è fornito il set.

Le lame, in particolare, sono particolarmente interessanti perchè stampate con una doppia mescola di colori – pearl gold e trans-orange – che gli attribuisce un bellissimo effetto “marbled“.

Ovviamente il complesso di lame e missili “ruota” intorno al veicolo, per consentire la massima giocabilità, anche se una piccola pecca la individuamo nell’inesistenza di un meccanismo automatico per il “lancio” dei missili – che immaginavamo in una certa posizione frontale – che vengono azionati esclusivamente “alla vecchia maniera”, semplicemente toccandoli.

I colori che dominano? ça va sans dire, rosso e oro!

Considerazioni generali

In generale, è un set che può essere promosso a pieni voti: non contiene tecniche costruttive particolari o specifiche, ma si inserisce volentieri nel solco della tradizione dei set Ninjago arricchendola con un veicolo interessante, solido – e non è poco! – molto giocabile, con vari meccanismi azionabili, che – a nostro avviso – coniuga le esigenze di adulti e bambini.

A noi ricorda inoltre – soprattutto visto frontalmente – un animale, ma non riusciamo a individuarne uno specifico, perchè troviamo elementi sia delle lucertole – o dei rettili – sia dei granchi, forse per l’aprirsi e il chiudersi dei “bracci” anteriori. Volete dirci nei commenti cosa ne pensate?

Il modello complessivo – versione frontale

Un momento…non ci siamo dimenticati qualcosa?

Last but not least, per dirla come in Inghilterra…ma le minifigures? Ve ne abbiamo mostrate solo 2… in realtà sono ciò che ci rende entusiasti di questo set, perchè al di là di Dragon Zane e del Generale F, le restanti buste contengono ben 5 personaggi che come vi avevamo anticipato rappresentano il vero valore aggiunto di questo set.

Sarà il fascino delle minifigures con parti “trans” – chi scrive ha la sua minifigure preferita in Jek-14, il clone di Star Wars sensibile alla Forza prodotto da Lego® con un braccio interamente trans-light blue decorato con i fulmini, ma questa è un’altra storia – ma siamo sicuri che i 3 esemplari di Vengestone armi faranno breccia nel cuore di adulti e bambini, unendo la minacciosità di spuntoni, teste di drago e armi letali alla “friendsosità”, se così si dice, delle parti trans-dark pink, e che i personaggi di Jay e Skylor, del lato “Ninjago”, daranno man forte a Zane nella lotta ai nuovi cattivi di turno.

Il set al completo: veicolo e minifigures

Si ringrazia il Gruppo LEGO® per aver fornito a Brick.it Magazine una copia recensione del set. Tutte le considerazioni espresse in questa recensione sono frutto dell’opinione personale dell’autore.

2 thoughts on “LEGO® NINJAGO 71773 – Kai’s Gold Dragon Raider – Recensione

  1. A me sembra un granchio, diciamo un dranchio visto che Lego sostiene sia un drago. Minifigure spettacolari. Bella recensione 😉

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