LEGO® Stranger Things 11370 – Creel House – La recensione
Chi può più di questo set essere un esempio di quanto ci si può sbagliare alle prime apparenze?
Ricordo la prima volta che vidi una immagine in anteprima del set, prima che venisse presentato ufficialmente dai designer LEGO. Pensai con tutta onestà: “tutto qui?”. Una casa dall’aspetto vittoriano con le finestre sprangate e due alberi un po’ striminziti al lati della casa… il tutto non mi diceva un gran chè.
La Creel House meritava sicuramente un trattamento più di favore vista l’importanza e il ruolo che ricopre come ambientazione della famosa serie di Stranger Things vista nella quarta e quinta stagione.
Poi più avanti quando finalmente vidi che cosa si nascondeva dietro questo progetto ne fui meravigliato ed ero davvero curioso di sapere come avevano risolto tutti i movimenti di trasformazione di questa casa.
Sì… perché questa casa si trasforma letteralmente! Basta tirare alle estremità laterali i due alberi e la casa inizia a cambiare forma e rivelare l’animo oscuro che si cela all’interno.
Il set LEGO Stranger Things 11370 è composto da 2593 pezzi, 13 minifigure, eta 18+ ed è disponibile sul sito LEGO Shop al prezzo di 279,99€.
Dal punto di vista di costruzione è davvero fantastica, era da molto tempo che non mi divertivo così tanto a costruire un set LEGO.
Vi consiglio di leggere l’articolo fino in fondo perché vi racconterò un po’ di aneddoti e curiosità legate alla casa e ad alcuni passaggi di costruzione davvero geniali.
La Scatola
La scatola si presenta con uno sfondo nero in solito stile Icons e la visione globale della casa, i veicoli e tutti i personaggi inclusi. Il retro riporta gli interni posteriori della casa e il movimento di trasformazione. All’interno troviamo ben 22 bustine di carta numerate, tre manuali di istruzione, 2 foglietti di adesivi e due barre marroni. Gli adesivi sono tanti e so che molti di voi si chiedono perchè non sono stati stampati i pezzi… tuttavia sono tutti adesivi molto utili anche per il racconto stesso del set.






Le Minifig
Abbiamo ben 13 minifig che sono davvero ben realizzate e riprendono piuttosto fedelmente tutti i principali personaggi della serie. Purtroppo in questo set mancano due ulteriori personaggi cruciali della serie ovvero Joyce Byers e lo Sceriffo Hopper che però ritroviamo nel set GWP che mostrerò a fine articolo.
Tutte queste minifig sono esclusive per questo set, quindi indubbiamente acquisteranno grande valore nel tempo così come è successo per le minifig del set del Sottosopra #75810 del 2019.




La Costruzione
Il grosso manuale di istruzioni da cui partiamo serve proprio per la costruzione della casa, a cui seguiranno due molto più piccoli per la costruzione dei veicoli.
Il manuale ha ben 10 pagine di dettagli sui personaggi, un po’ di storia e la time-line sugli eventi della Creel House e perfino dei “concept model” su cui si sono basati per la costruzione del set.
Si parte con costruire il personaggio di Henry Creel, una piccola cassetta della posta e un lampione.
I primi tre sacchetti servono per costruire il basamento della casa che nasconde già un sistema di movimento di due placche laterali rispetto ad una parte centrale contraddistinta dalle scalette di ingresso.
Una nota a margine: sul mio manuale nelle prime pagine ci sono stati problemi di stampa… vengono riportati dei pezzi in arancione quando invece sono di colore rosso (vedi seconda immagine qui sotto).








Il sistema è molto semplice quanto geniale. Tirando lateralmente le due placche si allargano a destra e sinistra e la parte centrale delle scale si sposta in modo obliquo verso sinistra grazie a due wedge plate.
Dal quarto sacchetto si iniziano a montare i muri della casa. La prima stanza che costruiamo è un salottino della casa comprese due finestre che verranno “sprangate da assi di legno”. La tipologia di finestre che andiamo a costruire è identica per tutta la casa ma non necessariamente noiosa. Oltre alla stanza viene realizzato il portoncino di ingresso dove riportata la rosa nel vetro centrale della porta che è un ovvio rimando alla serie. La costruzione va avanti realizzando la prima parte di tetto della zona del portico. Anche qui realizziamo delle colonne bianche che saranno uguali per tutto il portico. Viene anche realizzato il tronco del primo albero sulla destra. Nella settima busta troviamo inoltre il personaggio di Will Byers e una bicicletta.










Si prosegue quindi con il sacchetto 8 dove incontriamo la magnifica minifig di Vecna! Hanno deciso di realizzarlo in dark red e contiene come accessori le due mani aggiuntive che ricordano gli artigli visti nella serie (nell’immagine più avanti ne ho aggiunta solo una).
In questa fase realizziamo un’altra sezione geniale ovvero la parete di carta da parati che rivela un sistema molto semplice quanto efficace. Tirando alle estremità una plate scorrendo fa roteare un ingranaggio che a sua volta va girare di 180 gradi la parete rivelando la parte posteriore dove c’è un scena del Mind Lair.

Per chi non lo sapesse in termine “Mind Lair” indica una dimensione psichica creata da Vecna in Stranger Things 4, un luogo rosso e oscuro popolato dai suoi ricordi frammentati e dai viticci del Sottosopra. Funge da spazio mentale dove Vecna tortura le sue vittime.
Si prosegue poi nella realizzazione della sala da pranzo che ricopre un ruolo fondamentale nella storia dei Creel, anche qui con una parete nascosta con la scalinata della casa in stile Mind Lair che verrà rivelata durante la sua trasformazione.
Si passa poi al primo piano dove c’è la prima stanza sulla destra che è la cameretta di Henry Creel. Gli spazi sono tutti piuttosto contenuti ma i dettagli non mancano. Anche qui troviamo un elemento importante per la trasformazione della casa con una intera parete attaccata solamente da un pin technic, quelli che hanno un basso attrito e che quindi permette di “cadere” mancando delle parti sottostanti che lo sorreggono.















Si prosegue in questa bellissima costruzione (sono sempre più entusiasta di andare avanti!) facendo il tetto ad angolo (che poteva essere migliore come vedrete dai miei commenti più avanti), e dietro la mansarda con molte candele dove Henry si allenava con i suoi poteri insieme ai ragni.
Dal sacchetto 13 costruiamo una intera sezione che genialmente (l’ho già detto?) si inserirà su un perno girevole della casa il quale permetterà di ruotare una intera stanza verso sinistra. La camera in questione è di Alice Creel. Anche in questo caso dovremo applicare un adesivo su un panel 5×6 che rivelerà una scena del Mind Lair.
La parte di tetto che si trova sopra sarà realizzata in due blocchi separati perchè sarà lei stessa una sezione che dovrà dividersi durante la trasformazione.
Un’altra curiosità: nel set vengono costruiti 4 tipi diversi di lampade, sempre tutte diverse con tecniche simpatiche.














Con la fine del quindicesimo sacchetto avremo di fronte a noi già una importante presenza della casa ma la parte più interessante di tutte deve arrivare adesso!
Infatti è proprio ora che coroneremo il tutto con l’ultima parte del tetto e tutto il misterioso e affascinante meccanismo che permette di collegare tutte le sezioni create fino ad ora e dare vita alla vera e propria trasformazione.
Intanto nel sacchetto 17 troviamo la magnifica minifig di Dustin Henderson e poi cominciamo a costruire la sezione del tetto frontale che è composta da una leva che permette di alzare il tetto in basso e in alto. Siamo alle battute finali: colleghiamo tutte le sezioni con delle barre di varie dimensioni con giunti sferici, costruiamo i due alberi laterali aggiungendo le foglie e sistemiamo le due barre marroni per gli alberi, costruiamo il fantastico orologio a pendolo (fondamentale della quarta serie)…. ed ora? Proviamo tutto il meccanismo e rimaniamo estasiati dalla sua fluidità ed effetto scenico. Davvero stupendo!





















La costruzione sembra finita…. ma non lo è! Ci sono ancora due veicoli da realizzare: con il foglietto 2 (sacchetto 20) c’è la BMW 733i vista nella serie 5 e la minifig di Steve Harrington, mentre con il foglietto 3 (sacchetto 21+22) si costruisce il furgoncino della Radio WSQK con la minifig di Jonathan Byers. OK ora abbiamo davvero finito… siamo un po’ stanchi forse, ma super soddisfatti!






I difetti
Ebbene sì: nonostante la costruzione sia davvero fantastica non posso esimermi a citare alcuni piccoli difetti che ho trovato e davvero non capisco perché non rendere perfetta una costruzione così incredibile.
Sono banalità che non tolgono nulla al set ma per uno pignolo come me danno “un impercettibile fastidio”. Ve li comunico:
1) nella parte laterale destra del basamento ci sono alcuni pezzi visibili di altro colore che stonano un po’ con tutto il resto.
2) alcuni pezzi mancanti in alcuni punti che potrebbero completare il tutto
3) ci sono delle parti che potevano essere sostituite con un altro colore per coerenza con il resto dell’edificio
4) la sezione angolare del tetto ha alcune imperfezioni, diciamo che potevano realizzarla un pochino meglio




Conclusioni Finali
Grazie a tutti coloro che sono arrivati a leggere fino a qui… e quindi cosa rimane da dire rispetto a quanto ho già detto durante tutto l’articolo? Credo si sia capito che questo set mi piace molto! Sono sicuramente legato a questa serie TV e già questo è un buon motivo per amarla ma sicuramente questo set ha un qualcosa in più rispetto agli altri perché l’esperienza di costruzione per un AFOL come me è davvero appagante.
Rimango stupito di come, dopo ormai 16 anni che costruisco MOC e set da adulto, riesco sempre ad imparare qualcosa di nuovo. Questo set ti cattura pagina dopo pagina perché ogni volta pensi… e adesso come verrà chiuso quel buco? Come risolveranno quella parte di movimento? Sarà davvero solida la struttura? Sono tutte domande che mi chiedevo mentre la costruivo e mi ha davvero rapito passaggio dopo passaggio alla conquista del risultato finale. Forse non è un set davvero perfetto, forse poteva ancora essere migliorato in alcune parti… però sono davvero stupito di quanto studio e progettazione ci sia stata dietro ad una opera di questo tipo. Davvero un plauso ai designer della LEGO: avete fatto un ottimo lavoro!
Il prezzo? Si, è alto… ma in questo caso posso solo dirvi che ne vale la pena!

Ulteriori approfondimenti li troverete in un bellissimo articolo della nuova rivista di BrickIt Magazine n.27!
Ahh dimenticavo… per chi ha avuto la velocità di comprare la Creel House alle prime luci del nuovo anno, si è portato casa gratuitamente anche il bellissimo GWP 40891 che vedete qui sotto. Ovviamente è una aggiunta perfetta a questo set anche perchè avrete gli ultimi due personaggi mancanti di Joyce e Hopper!
