Japanese Pagoda
Lasse Vestergård ha voluto sperimentare l’utilizzo di pezzi in colorazioni nuove nella sua Japanese Pagoda.
Con l’introduzione della nuova sfumatura di arancione chiamata Reddish Orange, il costruttore ha provato a realizzare una MOC basandosi su questa nuova tonalità.

Il Reddish Orange viene qui utilizzato come elemento di legno, per la realizzazione dei dettagli della pagoda centrale e dei tanti torii che circondano l’isola centrale.
La composizione consiste in una serie di tante piccole isole sorrette da pilastri (naturali e non) di roccia, collegate tra di loro da ponti in corda.

Per l’isola più lunga, i supporti sono delle statue di pietra scolpite sulle fattezze di Sensei Wu, direttamente dalla serie Ninjago.

I dettagli dell’acqua sono realizzati tramite tile, plate e cheese slope in diverse tonalità di azzurro, partendo dal più scuro fino ad arrivare al bianco trasparente.

Per i ponti in corda, oltre agli elementi delle vecchie ragnatele di Spiderman per le corde, le varie assi di legno sono collegate tramite le braccia dei Battle Droid di Star Wars.

La pagoda centrale, il center piece della costruzione, è realizzata in modo sublime, un vero tripudio di tecniche di tante tecniche miste.
I dettagli delle finestre e i tetti spioventi sono realizzati splendidamente tramite l’utilizzo di plate round, da una o da due dimensioni di lunghezza.


Il lavoro di Lasse è veramente degno di nota, sia per il livello di dettagli, sia per il livello delle tecniche e sia per la grande scala utilizzata per l’intera costruzione.
