LEGO® Star Wars 75442 Mandalorian Starfighter – La recensione
Tra le numerose astronavi apparse nell’universo di Star Wars, il Mandalorian Starfighter N1 occupa un posto particolare. Progettato per garantire velocità, manovrabilità e una notevole potenza di fuoco, questo caccia è diventato uno dei simboli della cultura mandaloriana. La sua prima apparizione risale alla serie animata Star Wars: The Clone Wars, per poi tornare in Star Wars Rebels, dove viene utilizzato dalle forze mandaloriane durante le lotte per il controllo di Mandalore.
Negli ultimi mesi il Mandalorian Starfighter è tornato sotto i riflettori grazie al film The Mandalorian and Grogu, la prima pellicola cinematografica di Star Wars dopo diversi anni di assenza dalle sale. Diretto da Jon Favreau, il film prosegue le avventure di Din Djarin e Grogu, riportando sul grande schermo alcuni dei mezzi più iconici legati al popolo mandaloriano e alla Nuova Repubblica.
Cogliendo l’occasione dell’uscita del film, LEGO propone il nuovo 75442 Mandalorian Starfighter, una versione aggiornata del celebre caccia che punta a riprodurne le linee aggressive. Si tratta di un set che potrebbe essere pensato per il gioco, ma che grazie alle sue proporzioni e ai numerosi dettagli riesce a conquistare soprattutto gli appassionati dell’esposizione e collezione, vista la sua versione UCS (Ultimate Collector Series).
La scatola
La confezione segue il layout ormai consolidato dei set LEGO Star Wars.








Sul fronte della scatola troviamo il caccia mandaloriano rappresentato in volo. Il logo Star Wars e la fascia nera superiore rendono immediatamente riconoscibile la linea di appartenenza.
Il retro mostra invece le principali funzioni del modello: dettagli dei motori, l’apertura dell’abitacolo e altri particolari.
All’interno troviamo 16 sacchetti numerati e il manuale di istruzioni, organizzati secondo il classico schema LEGO che accompagna il costruttore passo dopo passo durante il montaggio. Sono presenti inoltre delle parti aggiuntive, un foglietto di adesivi (purtroppo si), e la classica targhetta espositiva UCS. All’inizio del manuale troveremo inoltre un po’ di storia del Mandaloriano e il suo starfighter e aneddoti sul design.
Le minifigure
Il set include due minifigure, entrambe immediatamente riconoscibili dai fan della serie e del recente film The Mandalorian and Grogu.
La protagonista è naturalmente la minifigure del Mandaloriano (Din Djarin), proposta con la sua caratteristica armatura in beskar. Le stampe del torso e delle gambe riproducono molto bene le piastre metalliche dell’armatura, mentre l’inconfondibile elmo mandaloriano mantiene l’ottimo livello di dettaglio già visto nelle versioni più recenti del personaggio. Completano la dotazione il blaster, accessorio ormai indispensabile per rappresentare il cacciatore di taglie della saga.
Accanto a lui troviamo Grogu, il piccolo compagno di viaggio che negli ultimi anni è diventato uno dei personaggi più amati dell’universo di Star Wars. Pur mantenendo il formato compatto già visto in altri set LEGO, la minifigure riesce a riprodurre molto bene i tratti del personaggio grazie alla testa stampata. La sua presenza aggiunge un valore importante al set e permette di ricreare le scene più iconiche vissute insieme a Din Djarin.





Pur essendo solo due personaggi, la loro presenza è perfettamente coerente con il soggetto del set e rappresenta un piacevole complemento al caccia mandaloriano.
La costruzione
La costruzione del Mandalorian Starfighter si dimostra piacevole fin dalle prime fasi.
Il modello prende forma partendo dalla struttura centrale che ospiterà l’abitacolo e le ali disposte a “V” che caratterizzano lo starfighter. Da notare immediatamente la grande dotazione di parti cromate/argentate mai viste prima e in così grande quantità… una preziosa presenza in questo set! La parte interna utilizza diversi elementi Technic che garantiscono solidità senza complicare eccessivamente il montaggio.













Si prosegue con la costruzione della parte centrale dell’astronave e soprattutto della sezione sottostante con una molteplice presenza di parti a clip che serviranno in futuro a collegare le sezioni del fondo della nave. Ero curioso fin dall’inizio di capire come i designer avevano risolto l’aspetto affusolato della astronave vista sul grande schermo ed ora si sta materializzando nelle mie mani…











Dopo aver completato il lungo pezzo della coda dello starfighter possiamo subito notare quanto l’astronave sia incredibilmente grande! Una dimensione davvero considerevole che da una semplice immagine della scatola non si poteva immediatamente comprendere.
A partire dal sacchetto 7 cominciamo a creare le sezioni della parte laterale della nave sia quelle superiori che quelle inferiori. E’ davvero notevole il lavoro che è stato fatto e quanta precisione ci sia voluta per far applicare queste parti al resto del corpo per ricreare la fusoliera e l’anima stessa dell’astronave.











Da notare anche qui la presenza di parti nuove davvero interessanti come il tile curvo 2×6 oppure il tile a triangolo di dimensioni 4×4. Molta innovazione è stata usata per la costruzione di questo modello!








Si continua ora a costruire la parte dell’abitacolo con la presenza di due parti trasparenti per ospitare il pilota e Grogu nella parte posteriore. Sono presenti altre due parti argentate.
L’abitacolo può essere aperto facilmente per ospitare il pilota, mentre gli shooter risultano ben integrati nella struttura senza compromettere l’estetica generale del modello.
Con il sacchetto 11 si costruisce inoltre la base di appoggio nera con la solita immancabile targhetta espositiva. Il blocco della base permetterà di sorreggere l’astronave inserendo la trave centrale in un buco presente sul fondo della nave.












Ora concludiamo la costruzione in bellezza inserendo i due motori laterali della nave. Le due sezioni sono leggermente diverse e presentano delle aree in cui si può vedere l’interno tecnologico del motore. Anche in questo caso si presentano delle belle parti argentate che conferiscono alla nave un aspetto davvero elegante. I motori verranno poi agganciati semplicemente con perni technic e completati con alcuni altri pezzi per dare davvero solidità a tutta la struttura.


















Il modello completato
Dalle immagini della scatola non era molto chiaro ma una volta terminato è evidente: il set è molto grande!
Il Mandalorian Starfighter offre un ottimo equilibrio tra giocabilità ed esposizione, anche se le sue notevoli dimensioni non permettono di essere giocato come altri modelli più piccoli dedicati ad un pubblico più giovane.
Le proporzioni risultano convincenti, il layout delle ali, i pezzi cromati e le inclinazioni ottenute aggiungono un notevole valore al modello. Anche appoggiato su una mensola, il caccia riesce a trasmettere immediatamente il carattere della nave originale anche se ovviamente la configurazione migliore è quella posizionato sul suo stand apposito con la targhetta.





Considerazioni finali
LEGO Star Wars 75442 Mandalorian Starfighter rappresenta un gradito ritorno di una delle astronavi più apprezzate dai fan dell’universo mandaloriano.
La costruzione è scorrevole, i pezzi cromati, le soluzioni adottate e il modello riesce a riprodurre fedelmente le forme del caccia visto nelle serie animate e nel film. La dotazione di minifigure rappresenta un ulteriore punto di forza e aumenta il valore complessivo del set.
Pur non essendo uno dei modelli più complessi della linea Star Wars, offre un’esperienza di costruzione molto soddisfacente e un risultato finale capace di convincere chi desidera aggiungere un nuovo veicolo alla propria collezione.
Per gli appassionati di Mandalore e delle produzioni animate di Star Wars, questo è sicuramente un set che merita di essere preso in considerazione.