AnzioBrick26: la prima di RomaBrick ha conquistato Anzio!

AnzioBrick26: la prima di RomaBrick ha conquistato Anzio!

AnzioBrick26 ha colpito nel segno, portando la magia LEGO nella cittadina di Anzio, a pochi chilometri da Roma. Per l’occasione, nella due giorni dedicata, il Pala Rinaldi di Anzio è diventato il fulcro del divertimento laziale. Il weekend pre-pasquale è passato non solo nel segno del mare quindi, ma anche sotto quello dei mattoncini LEGO che hanno invaso per l’occasione questa ridente cittadina costiera. Certamente RomaBrick è sempre garanzia di successo, AnzioBrick26 ne è la conferma. Un evento segnato anche da una soddisfazione personale, tornare in esposizione con una MOC (My Own Creation, una creazione personale ndr) inedita fin dal 2018, ultimo anno in cui mi sono cimentato nella costruzione di un opera LEGO.

E poi certamente il passato non si scorda mai, e gli amici di RomaBrick sono stati l’approdo iniziale a questo mondo. Li conoscevo fin dal lontano 2010, ma solo dal 2016 ho avuto modo di entrare in questo pazzo gruppo che è RomaBrick. 10 anni di RomaBrick, ma anche di ItLUG (Italian LEGO User Group), che mi hanno permesso di vivere al 100% la mia passione LEGO, da li fino al team di Brick.it e non solo. È per questo che partecipare a questo evento, il primo del 2026, proprio con RomaBrick, ha un sapore doppiamente dolce.

La scelta di Anzio poi non è casuale. Molti dei soci di RomaBrick hanno un legame speciale con questa cittadina, e la realizzazione di questo riuscitissimo evento è stato motivo di orgoglio per tutti loro. Ma Anzio ha anche una importante memoria storica alle spalle, e le rovine della villa imperiale, la villa di Nerone, che affaccia direttamente sulle sue spiagge raccontano i fasti di quella Roma Antica che sta a cuore a tutti i romani di oggi. È l’orgoglio del LUG romano, vivere la città celebrandola nel modo che solo RomaBrick sa fare, con una grade e spettacolare festa LEGO. 

Siete pronti quindi a tuffarvi tra la marea che ha avvolto AnzioBrick26? Piano piano, andiamo con ordine! Le cose ben fatte vanno anche ben presentate!

Il venerdì pre-evento, il tipico AFOL “secret rendezvous” 

Ovviamente non è un segreto che l’organizzazione di qualsiasi fiera ed evento LEGO, che sia italiano o estero, inizia il venerdì, giorno deputato all’organizzazione totale dell’esposizione. Ci sono eventi, ved ad esempio lo Skærbæk Fan Weekend, che possono anticipare la gioviale convivenza AFOL dei fine settimana estendendola oltre il venerdì deputato all’organizzazione. Ecco, questa conviviale giornata è segreta ai visitatori. E personalmente amo sempre raccontavi questa parte di ogni evento, è il miglior modo di donarvi la dimensione totale di cosa significa essere un AFOL.

Non solo gioco e divertimento, ma unione e convivialità, fatica e organizzazione. Una famiglia, insomma, che attende ogni evento per riunirsi e godersi tre giorni di relax, e divertimento, sotto l’abbraccio caloroso dei LEGO. Questo è stato AnzioBrick26. Rivedere vecchi e nuovi amici, dedicarsi alla propria MOC, aiutare nella realizzazione dell’evento, scambiare opinioni e secreti delle proprie opere. Ecco, è questo il vero segreto che nasconde la passione per i LEGO e l’essere AFOL. Da fuori è facile giudicare, il giudizio è sempre lapidario e capire la motivazione per cui facciamo tutto questo è davvero difficile. Lo è spesso anche per tutti noi AFOL (si scherza ovviamente ndr), ma a fine evento la fatica si trasforma in quella consapevolezza che ci spinge a fare tutto questo.

Quindi, come si è svolta la giornata? È stata un vera bolgia, fatta di sudore e fatica.  Lo spazio generalmente è totalmente vuoto, come nel caso di Pala Rinaldi. Qui la fatica è stata doppia. Il parquet di gioco doveva essere protetto contro l’usura prolungata della due giorni, e i ragazzi di RomaBrick c’erano! La mattinata è proseguita nell’allestimento generale, come i tavoli e l’appoggio per il grande mosaico di RomaBrick, per volgere al pomeriggio e al faticoso allestimento delle MOC. Parlo di fatica perché se è vero che alcune MOC avevano dimensioni abbastanza contenute la maggior parte erano enormi, gigantesche, e il tempo di allestimento sempre limitato. La riuscita doveva essere perfetta. A fine giornata, nonostante con poche ore di sonno alle spalle, e tanta stanchezza, l’organizzazione impeccabile di RomaBrick ha realizzato una vera magia! 

AnzioBrick26: Pronti, partenza, via! 

Sabato ore 10:00, le porte di Pala Rinaldi si aprono e orde di bambini e adulti invadono l’esposizione di AnzioBrick26. Possiamo crederci se lo sguardo incredulo dei visitatori non trovava luogo su cui posarsi, le creazioni esposte erano eccezionali opere d’arte di una mastodontica bellezza. Ma questo era già scontato alla vigilia dell’evento.

Nell’area d’ingresso al Pala Rinaldi era predisposta l’area gioco libero, dove bambini e adulti si sono letteralmente tuffati in grandissime vasche di LEGO sfuse, e anche di DUPLO, per dare sfogo alla loro fantasia. Credetemi se vi dico che mi ha rallegrato il cuore vedere bambini e genitori giocare assieme, qualcosa che al giorno d’oggi non è più una cosa scontata. L’area gioco è stata affollata dall’inizio alla fine, fino a chiusura evento. Ed è una delle cose riuscite di RomaBrick, a cui va fatto un plauso per aver incluso in pianta stabile questa attività. 

L’esposizione era, invece, concentrata all’interno del palazzetto. I tavoli erano disposti in circolo con al centro le grosse isole, due file, dedicate ad enormi MOC. Dalle menti di geni dei mattoncini LEGO, importanti Builder italiani, e dalle loro passioni personali ecco cosa era esposto:

  • Fabrizio “BICIO” Giuliani e la sua “Prehistoric”, una enorme MOC a tema Jurassic Park (o Jurassic World se volete ndr) dove emerge la grande maestria di Fabrizio nel realizzare diorami complessi come questo. Certamente un nota va alla sue gigantesca collezione di dinosauri LEGO!
  • Antonio Cerretti e la sua ricostruzione e in scala gigante del Foro Romano, un progetto pazzesco che prevede di ricostruire le strutture principali del Foro Romano in questa grande scala perfettamente rapportata alla “grandezza” delle minifigure LEGO. Antonio per l’occasione ha portato in esposizione anche la ricostruzionedella Villa Imperiale di Anzio “Villa di Nerone”.
  • Ezio Del Vecchio con Micropolis, una città in microscala perfettamente ricostruita che ha letteralmente catturato il pubblico. La MOC è stata realizzata unendo oltre cento moduli, una collaborazione tra diversi builder provenienti da tutta Italia tra cui: Pamela Lagalante, Giorgio Tona, Giuliano Malatesta, Francesco De Lucia, Luca Conti, Federico D’Annunzio, Valentina Valentino, Antonio Mortola, Massimo Bottaro e Antonio Cerretti.
  • Stefano Debreri con la sua riproduzione del Palazzo dei Congressi e Palazzo delle Civiltà di Roma, due MOC straordinarie già viste in occasione dell’evento Italy Brick Expo di Roma dello scorso ottobre 2025. Neanche dobbiamo dirvelo, Roma è nel DNA di Stefano!
  • Alessandro Ciotti e il suo Castello in “Sevenoaks”, un pazzesco diorama Castle perfettamente e minuziosamente ricostruito. All’interno della scena medievale si nascondo un Principe Giovanni e un Robin Hood davvero particolari, crediamo un omaggio al lungometraggio Disney del 1973! Una delle MOC più visitate durante l’evento.
  • Giuliano Malatesta e il mondo di “Julius Farm”. Giuliano è un importante builder italiano, già visto per altre e importanti MOC, nonché rappresentante e fondatore del LUG Brickout.
  • Alessandro Zappaterra e “La grande scogliera”, un diorama cittadino iper dettagliato. È stato davvero difficile scegliere quale dei dettagli è il più bello e affascinate! Alessandro era presente, inoltre, con la MOC Il Paese Oscuro, di natura chiaramente fantasy…con strabilianti dettagli! E poi con Lo Squalo, che avevamo già apprezzato a Dicembre 2025 all’evento di fine anno di RomaBrick.
  • E poi la famosa City Comunitaria di RomaBrick, gestita per l’occasione dal builder Luca Conti, nominato anche il “capo treno” di questa città LEGO. RomaBrick è famosa anche per il suo diorama comunitario, una enorme MOC in cui la collaborazione tra soci da vita ad una fantastica ambientazione LEGO, che di volta in volta cambia faccia con il passare degli eventi. Una interminabile MOC, composta per l’occasione dallo stadio cittadino, ben due ponti, una zona cantiere, l’area cittadina e lo scalo merci con magazzino e stazione ferroviaria, centro nevralgico di AnzioBrick26. Rivedremo Luca e la sua MOC personale anche più avanti e altri treni…perché non è finita qui! La maestria che ha potuto realizzare tutto questo in collaborazione: Marcello Amalfitano con Jonathan Petrongari, Manuel Montaldo, Alessio Tiberi, Alessandro Ciotti, Giuliano Malatesta, Carlo Arienti e per l’appunto Luca Conti.
  • Massimiliano Valentini e il “Classic Space Outpost”, una ambientazionein stile Classic Space LEGO, grande passione di Massimiliano. Questo builder non è solo un semplice espositore ma è anche il presidente di RomaBrick, una vera istituzione del LUG romano, e anche del panorama AFOL italiano. Lui era li, agli albori del movimento LEGO in Italia! Di grande esperienza, è l’immancabile anima di RomaBrick (e dietro di lui tutto il gruppo!). Tornando alla sua MOC ci siamo trovati davanti un vero tributo Classic Space, ogni dettaglio è stato curato fino al più piccolo pezzo. Ad esempio, ai quattro angoli quattro Giant Minifigure realizzate a partire del set 40921. Ma anche due intrusi ci hanno fatto sorridere, la Ecto-1 e la Delorean di Ritorno al Futuro Parte 2. Ma in tutto questo dove sono le minifigure? È un mistero che in Classic Space Outpost non è stato ancora scoperto!

La mattinata del sabato è scivolata via passando tra la folla che ha avvolto calorosamente Pala Rinaldi. Era una continua e costate folla che si è allentata solamente durante l’orario del pranzo per poi riprendere dal primissimo pomeriggio, fino a chiusura della giornata. Costantemente ogni tavolo, ogni MOC, era assaltata da adulti e giovani costruttori incuriositi da tutte le opere esposte al Pala Rinaldi di Anzio. Come ogni artista che si rispetti ogni builder era li pronto a soddisfare ogni domanda che i visitatori riservavano per ogni singola MOC. La cosa più calorosa non era tanto la curiosità dei grandi ma la pura curiosità dei bambini, li rimasti ammaliati dalle opere LEGO esposte nel weekend di AnzioBrick. Non solo MOC ma anche attività, perché i giovani visitatori sono stati intrattenuti dal mosaico e l’area gioco libero. 

Il mosaico e tanto altro…

Il mosaico, fiore all’occhiello di RomaBrick, è un elemento fondamentale degli eventi del LUG capitolino. Anche in questo evento, l’area mosaico ha riscosso un successo clamoroso. Nonostante la sua complessità, il mosaico è stato completato in tempi record sia il sabato che la domenica, grazie all’entusiasmo e alla partecipazione dei partecipanti. Un grande merito va all’organizzazione e al personale dell’area, che hanno lavorato sodo per mettere insieme tutte le “tessere” create durante le sessioni di assemblaggio (realizzate su baseplate 32×32 stud) sulla parete dedicata. Non è stato un compito facile.

Il passaggio dal mosaico all’area gioco libero è stato quasi naturale. Ispirati dalle MOC e dalle sessioni del mosaico, i bambini hanno potuto continuare a giocare con una quantità impressionante di LEGO, gentilmente forniti da RomaBrick per l’occasione.  La loro creatività è sbocciata in un’esplosione di colori e forme, dando vita a creazioni straordinarie. Dalla mattina alla sera, l’area gioco è stata un viavai continuo di piccoli costruttori, senza un attimo di tregua. Un vero spettacolo!

E poi l’area mercatino ha permesso l’estensione del gioco al di fuori del palazzetto di Pala Rinaldi, una macchina ben organizzata che ha pensato davvero a tutto!

Quali altri MOC erano esposte?

Ce n’erano per tutti, dal Western, al Castle, al fantasy o alla riproduzione in scala di ambientazioni reali. Ad esempio Pamela Lagalante ha portato la sua “Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa”,Tiziana Veglianti la sua riproduzione dell’Angolo Fiorito.

Nel frattempo Paola Cavola ha realizzato “il Giardino delle Arti” e di concerto la sua espressione artistica si è estesa ben oltre i LEGO portando vera arte in quel di Anzio con il progetto Art&Brick.

A seguire: Alessio Perchiazzi con lo scenario post apocalittico di Bricks After The End, Luca Conti con Il villaggio del Re Leone, iper dettagliato! Queste opere ogni volta ci lasciano a bocca aperta. 

Abbiamo visto anche Stefano Russo e Mega Mine per poi passare a Filippo Mattioli e Alessio Tiberi con il fantastico Winter Village, che aveva fatto la sua apparizione ad Anzio già lo scorso Dicembre 2025.

Il Classic Space ha bissato in questo evento di Anzio grazie a Francesco Luca De Lucia e Pamela Lagalante che hanno portato la loro visione in “Microspace”, il vero opposto miniaturizzato di Massimiliano Valentini con il suo Classic Space Outpost.

Inoltre Giulia Moriconi con Bazinga, Ladyhawke e Central Perk ci catapulta nel mondo fantastico di due delle serie più famose al mondo (The Big Bang Theory e Friends) e nel film cult Ladyhawke appunto. Con Central Perk di Giulia anche Alessio Tiberi con il “Cimitero di Dylan Dog”. A chiudere la torre il “Cinema”, sempre di Giulia.

In questo giro mi inserisco anch’io con la mia MOC inedita e il mio Fantasy Village, il primissimo incontro tra l’universo LEGO Friends e LEGO System. Per ora i nostri due esploratori Friends sono incappati in questo villaggio Fantasy Western, chissà quali avventure avrò loro riservate in futuro!

È fondamentale nominare questi talentosi costruttori LEGO, non solo per celebrare il loro straordinario talento, ma anche la loro vena di follia.

Mi preme anche sottolineare che questi eventi non sono limitati alle MOC. Con RomaBrick si celebra il gioco ma anche il buon cibo, ed è questo il bello degli eventi AFOL. Siamo d’accordo che l’intrattenimento sia il fulcro di questi eventi, ma per chi vi partecipa, sia come organizzatore che come espositore, la convivialità è il vero cuore pulsante. E sappiamo che per noi italiani convivialità è sinonimo di buon cibo, per cui anche per AnzioBrick26 la tradizione non si è fatta mancare.

Oltre la due giorni di mattoncini LEGO, il weekend è stato all’insegna del buon cibo. Una condivisione culinaria che ci ha deliziato nei momenti di pausa, anche oltre l’evento in se. Così il weekend pre-pasquale è diventato una sorta di riunione familiare, il classico pranzo domenicale, una convivialità che è il sapore principale che ci motiva a fare tutto questo. Il sabato si è concluso alla grande, con numeri oltre le aspettative. E la domenica ha bissato questo successo.

Il secondo giorno

La domenica dell’evento ha fatto registrare gli stessi numeri in termini di affluenza, il pomeriggio addirittura aumentando di portata nonostante la festività della Domenica delle Palme. Eravamo tutti pronti, memore della riuscita giornata del sabato, per cui sulla linea della giornata precedente la domenica è scivolata via tra il grande successo riscosso dalle MOC, dalle attività del mosaico e dell’area gioco libero…e dal contest! RomaBrick ha organizzato anche appunto questo contest per giovani costruttori, diviso in due fasce d’età.  Nelle settimane precedenti, i partecipanti si erano iscritti tramite un link dedicato. È stato davvero bello vedere la folta partecipazione a questa attività, e la grande fantasia espressa nonostante l’evidente limite di pezzi LEGO a disposizione. Ai primi tre di ogni categoria un premio LEGO, a tutti gli altri un piccolo premio di consolazione…complimenti ragazzi! 

Mancano altre MOC, che ancora non vi ho presentato, per cui eccovi qui un’altra piccola carrellata: Vincenzo Romano con “9/11 Memorial”, rappresentazione del memoriale alle Torri Gemelle di New York, crollate durante l’attentato del 2001. Sofien Douik ci porta nel mondo dei motori con “Supercar RC”, una carrellata di super carchesembrano direttamente uscite dal mondo di Fast and Furios!

Il mitico Luca Gaudenzi porta qui le sue spettacolari creazioni, e non a caso Luca è uno dei “VIP” LEGO di AnzioBrick26. Così abbiamo visto la riproduzione del Canadair in forze ai vigili del fuoco, le Frecce Tricolore, orgoglio italiano, e soprattutto l’Amerigo Vespucci, il vanto della Marina Militare Italiana e nave scuola considerata la “Nave più bella al Mondo”.

Numerosi altri modelli completano i tavolo di Luca Gaudenzi. Giorgio Tona ci porta la sua visione fantastica di “Bureaucracy” mentre Stefano Debreri bissa le sue due MOC in area centrale portando “Sherlock Holmes Indaga”, una scenetta dalle avventure dell’investigatore più famoso del mondo.

Andrea Baiocco torna con “Escape from the Death Star”, mentre giovani leve crescono con Tommaso Arienti e Ambra Baiocco con, rispettivamente, X-Wing Ferrari eCasa di Elsa, unica MOC DUPLO. È davvero emozionante vedere che nuovi AFOL iniziano ad incamminarsi in questo pazzo mondo LEGO!

Lorenzo Cioffi non si smentisce mai, LEGO Railway Diorama è la prova che le cose fatte bene possono essere davvero realizzate!

Ed infine, non per importanza ma per postazione, Dario Saggese ha portato per l’occasione una versione ridotta della sua isola di chiara ispirazione LEGO Islanders, tema LEGO degli anni ’90 a cui un appassionato storico come me non può non piacere!

Andrea La Dolcetta, istituzione di RomaBrick e volto storico, non si smentisce mai. Il suo “Drago” era enorme, gigante, vivo! Non ha di certo spaventato i piccoli visitatori ma ha letteralmente catturato l’attenzione di tutti, piccoli e adulti. Sappiamo che questa non è la versione definitiva di questo Drago. E non è l’unica gigantesca MOC di Andrea, per cui non ci resta che attendere.

La seconda giornata di AnzioBrick era interminabile, un successo visibile dalla grande affluenza vissuta all’interno del Pala Rinaldi. L’’organizzazione di RomaBrick era certamente pronta a gestire la mole di visitatori di passaggio, ogni area, ogni attività era affollata di bambini e adulti. La curiosità alle stelle, AnzioBrick26 ha conquistato Anzio e non solo! Sappiamo che molti visitatori provenivano addirittura da fuori regione, persino dall’Abruzzo. Ottimo lavoro ragazzi!

Ma non finisce qui…

Come ogni evento la fine è il principio di tutto. Alle ore 18:30 della domenica si annuncia la chiusura, la prima edizione di AnzioBrick è conclusa. Lentamente tutte le MOC sono disassemblate e riposte via, pronte per una prossima avventura. Ogni cosa viene rimessa al suo posto. Non potete immaginare quanto impegno ci sia dietro ad ogni singolo evento come questo. Un sincero ringraziamento va all’organizzazione per le emozioni che ci hanno regalato dopo anni di assenza da questi eventi romani.

Ci salutiamo, tutti e indistintamente tristi, per guardare ad una prossima avventura. Perché terminare la due giorni di convivialità, come per AnzioBrick, è davvero difficile. Ma la cosa che ci riempie il cuore è la consapevolezza che terminato un evento il prossimo è sempre li ad attenderci.

Per cui impostate le sveglie, e seguite i social di RomaBrick per il loro prossimo evento del 1 e 2 maggio di Latina 2026, l’iconico evento romano che quest’anno raggiunge l’edizione numero 16.

Che avventura ragazzi, alla prossima!

Mirko Crucchiola (ANTICA BOTTEGA DEL MATTONCINO®)