Skærbæk Fan Week(end) 2026: one more time!

Skærbæk Fan Week(end) 2026: one more time!

Con un po di ritardo ecco finalmente uno dei reportage più emozionanti di sempre! L’emozione sarà vostra, nello scoprire cosa è lo Skærbæk FanWeekend per un AFOL, l’emozione sarà mia nel raccontarvi questo ennesimo importante appuntamento!

Sono passati esattamente due anni dal mio ultimo Skærbæk FanWeekend, nel settembre 2024. Il tempo trascorso è stato lungo, una snervante attesa che si è finalmente conclusa lo scorso settembre 2026. Sapete, uno dei tratti principali di questo evento non è tanto la possibilità di vedere MOC uniche e straordinarie (da lasciare senza parole…una normalità allo Skærbæk FanWeekend) ma è la convivialità internazionale che si crea il vero fulcro della magia seduttiva di questo evento. Nel corso degli anni i legami che si creano sono indissolubili, le distanze vengono azzerate, e il FanWeekend danese diventa per alcuni giorni la casa di una unica grande, gigantesca, famiglia!

Per comprendere cosa è lo Skærbæk FanWeekend ecco un pò di storia in breve:

Il primo Fan Weekend  in assoluto si tenne nel 2005 organizzato dal Gruppo LEGO® insieme ad alcuni AFOL, un evento su piccola scala che era rinominato “LEGO Fan Weekend”. Dopo la prima edizione, e per ogni edizione successiva, l’evento crebbe annualmente. Ma nel 2015 il bivio, LEGO decise di non continuare il proprio coinvolgimento e da quel momento furono direttamente gli AFOL a prendere in mano l’organizzazione dell’evento. E proprio nel 2015 è nato lo Skærbæk Fan Weekend, l’evento LEGO annuale più ricercato al mondo. Un evento in continua evoluzione, un evento che punta al futuro con la stessa freschezza che in quel 2005 aveva portato nella piccola cittadina di Skærbæk il vento del movimento AFOL.

Se qualcuno mi chiedesse cosa è lo Skærbæk FanWeekend farei molta fatica a rispondere. Questo evento è fuori dal ogni logica mondana, è una Reunion di AFOL, è una Convention dedicata agli appassionati, è un evento aperto al pubblico. Lo Skærbæk FanWeekend ha qualcosa di magnetico e di magico, chiunque ne avrà sentito parlare almeno una volta nella vita. A lungo sotto il canto delle sirene, ne ho subito il fascino per la prima volta nel 2023, e come stregato da quel canto non ho resistito al suo fascino. Penso che, come me, tutti coloro che nel corso degli anni sono passati da Skærbæk. 

Lo Skærbæk FanWeekend va vissuto, è come una scatola dei desideri, una volta aperta ognuno ci trova dentro quello che vuole. C’è chi lo odia, chi lo ama, chi “basta una volta” e chi non può fare a meno di tornare. È un ciclone di emozioni, un tornado di sensazioni. Un evento personale, che va oltre la passione, va oltre a tutto quello che riguarda LEGO, trascende lo spazio e rompe confini invisibili. 

Prima di iniziare…

Immaginate questo, +1000 persone presenti con più di 30 nazioni rappresentate. Ecco i numeri di quest’anno, numeri che parlano di un luogo che per una settimana diventa il centro del mondo! Volete sapere cosa mi emoziona di più di questo evento? Vedere un enorme gruppo di persone che non guarda alle differenze culturali, religiose, gli scontri tra stati, ma si riunisce sotto un caloroso abbraccio LEGO.

Amici, vecchi e nuovi, che dopo mesi si ritrovano per condividere ogni secondo insieme, platonicamente con il mondo intero! È un turbinio di emozioni, come dicevo prima, che rende difficile trascrivere, e trasportare al di fuori, questa parte dello Skærbæk FanWeeken. Un consiglio posso darvelo, avete intenzione di andare il prossimo anno? Armatevi di pazienza e soprattutto fate scorta di sali minerali, la stanchezza che ti lascia lo Skærbæk FanWeekend è molto particolare!

Ma entriamo nel vivo di questo reportage, e veniamo al titolo. Perché One More Time? Quest’anno, nell’ottica di una evoluzione del FanWeekend, l’evento ha subito una piacevole quanto inattesa aggiunta. Infatti il consueto AFOL Day del giovedì precedente al FanWeekend ha visto coinvolto anche il mercoledì, giornata di apertura di quella che scherzosamente quest’anno molti hanno chiamato FanWeek(end). 

Se non avete presente, lo Skærbæk FanWeekend fino al 2025 era strutturato così:

  • AFOL Day il giovedì
  • Allestimento il venerdì
  • Sabato e domenica FanWeekend
  • Lunedì dedicato alle attività messe a disposizione dal Gruppo LEGO

L’aggiunta del mercoledì ha reso certamente più “lungo” il FanWeekend. 

AFOL Day X 2

Partiamo dal presupposti che gli eventi dell’AFOL Day del mercoledì’ e del giovedì, erano praticante due identiche giornate. Questa novità, comunque, ha permesso finalmente a tutti di partecipare a questa giornata di attività. Per anni l’accesso all’AFOL Day era limitatissimo, e difficile da raggiungere. Speso si rinunciava volontariamente, come anche io ho fatto la mia prima volta. Quest’anno finalmente gli AFOL felici hanno potuto godere di una intera giornata di divertimento alla LEGO House, location dell’AFOL Day.

La giornata è stata struttura in questo modo:

  • Ingresso alle 9:30
  • Apertura ufficiale e discorso di benvenuto, dato dal nuovo General Manager LEGO House Rasmus Duun alle 10:00
  • Apertura pubblica della LEGO House e delle attività dalle 10:30
  • Discorso di chiusura alle 16:30
  • 17:30 Fine della giornata 

La due giornate dell’AFOL Day sono state dense di appuntamenti. A partire dal discorso di Rasmus Duun numerose attività sono state proposte agli AFOL presenti.

Dalla presentazione della nuova Masterpiece Gallery, che quest’anno è stata dedicata ai dipendenti LEGO (ma solo fino a Dicembre), con la presenza di Francesco Spreafico (ex-Ambassador ItLUG) che con la sua Lion House Nataliziaapproda anche in LEGO House, fino alla caccia ai LEGO Pokemon!

Quest’ultima è stata una delle attività più divertenti per gli AFOL: una ricerca approfondita in tutta la LEGO House alla scoperta della “Home of the Brick”, che in quei giorni è diventata la casa degli AFOL, e alla rincorsa dei piccoli mostri, nell’intento di vincere così la lega Pokemon. In palio nessuna fama, ne trofei o medaglie, ma un piccolo omaggio LEGO!

Totale libertà è stata offerta, come sempre, agli AFOL che avevano totale accesso alla LH. Alcune presentazioni, come quella del nuovo Smart Brick nella nuova Sala Cinema, e la possibilità esclusiva di accedere all’evento del dedicato al gioco da tavola LEGO Ninjago Bounty of Destiny, in occasione dei 15 anni di LEGO Ninjago. Ma anche la simpatica gara di velocità del Brickseparation, e molto altro! Da notare una delle caratteristiche principali, la possibilità di incontrare famosi designer LEGO, grazie ai Meet&Greet messi a disposizione per gli AFOL. In effetti è stato possibile incontrare Didac Perez Soriano e Maria Anna Jędryszek per il set “I ❤️ Billund”, il set esclusivo 2026 della LEGO House. Ma anche, in un secondo grande incontro, tra gli altri: Chris McVeigh (X-Files 21369 – Sea Otter 21366), David Guedes (E.T. – 21370 and Lovebirds – 21365), Anne Godsk Pedersen (X-files – 21369) e molti altri.

Quest’anno la cosa che ha sorpreso me, e molti AFOL, è stato il totale relax vissuto durante gli AFOL Day, rispettando apertamente l’Hyggie danese. Niente calca, niente folla, due giornate di totale pace per gli AFOL, giornate che hanno permesso a molti influencer presenti, come Brad Wells, di trasformare la LEGO House nella location perfetta di video virali! Ho personalmente incontrato Brad molto spesso in LEGO House, sempre intento nel suo lavoro incessante di Content Creator.

E poi la LEGO Master Academy, allestita per gli inizi della celebrazione dei 10 anni della LEGO House, e per finire il pop-up Cornerbox di Bricklink. Sapete quale è forse la parte più bella dell’AFOL Day? La forte interazione umana, che genera legami. Amici, che siano essi di vecchia data o nuovi, i Play Agent, che per queste giornate possono respirare quella focosa gioia che gli AFOL portano con se, i designer. Questi legami tanto forti sono il collante speciale dello Skærbæk FanWeekend, e la possibilità di incontrare persone speciali, magari tanto lontane da casa, è sempre li a portata di mano. Nessun ne è esente, è quasi un obbligo di questo evento, come è capitato piacevolmente anche a me quest’anno.

Sono queste due lunghe giornate, piene di tante attività, con la scure del tempo pronta ad abbattersi implacabile su questo momento di convivialità. In un batter d’occhio ecco arrivare fine giornata, il discorso di chiusura dell’AFOL Day viene annunciato, la chiusura della LEGO House è imminente. Giusto il tempo di raccogliere gli ultimi gadget per l’evento, magari anche per un’ultima tazza di buon cioccolato caldo danese, e subito le spalle si voltano dando lo sguardo alle porte della LEGO House in chiusura.

La Masterpiece Gallery in LEGO House:

È palese una cosa a questo punto, il cronometro ha appena iniziato il suo incessante ritmo, e lo Skærbæk FanWeekend 2026 è appena iniziato! Ma non per tutti la giornata è finita, molti ne hanno approfittato per riunirsi in nome di calorose cene AFOL, e chi vi scrive ne ha approfittato per un incontro davvero speciale. Ma per questo vi devo lasciare con un po di suspence ancora per un pò!

Chiuso il capitolo AFOL Day è il turno della Fan Weekend. Come di consueto la giornata del venerdì è dedicata alla registrazione in loco, accesso ufficiale all’evento e a tutto ciò che a esso è collegato, compreso il Welcome Kit che quest’anno era a tema Ninjago!

La giornata è molto movimentata, tra gli addetti ai lavori agli AFOL alle prese con le MOC, lo Skærbækcentret si trasforma in una operativa base della creatività! Ma non solo, molti incontri si sono susseguiti durante tutta la giornata. Il Work in Progress, quindi, aleggia per tutto il periodo, che piacevolmente scivola via tra brusio degli AFOL e delle migliaia di pezzi LEGO. 

Lo Skærbæk FanWeekend!

Come raccontarvi ora al meglio il FanWeekend? Tenete a mente questo, quasi tutti gli AFOL soggiornano all’interno del centro. Ora immaginate cosa possono fare più di 1000 AFOL tutti insieme! L’anima di Skærbæk è anche questo, la goliardia che invade questa piccola cittadina per quasi una settimana. Ho visto una MaxiFigure LEGO guidare un furgone, un gruppo di eroici fan…no aspettate, era semplicemente il Team Rocket arrivato a Skærbæk per il FanWeekend! Insomma, goliardia allo stato puro. L’evento, anima dello Skærbæk FanWeekend, inizia con il solito discorso di apertura. Si aprono poi le porte alle migliaia di visitatori, tutto è pronto, si inizia! Le MOC di quest’anno erano semplicemente geniali. Senza annoiarvi con centinaia di foto, qui vi mettiamo alcune di quelle che ci hanno colpito maggiormente. Per la visione completa vi rimando al nostro album virtuale.

Ma il FanWeek non è solo MOC. Innanzitutto il Sabato è caratterizzato dalla famosa Dark Hour, che si tiene sempre a porte chiuse…per ovvie ragioni! E poi la caratterista del sabato è la festa che si sviluppa dopo l’evento, con la cena comunitaria e la famosa, quanto impossibile da partecipare, asta! Asta che ogni anno regala emozioni uniche, come l’offerta di 70k di Corone Danesi per una raro telecomando Mindstorms del 10 anniversario  di questo tema (1198-2008). Secondo voi può finire così la giornata? Ma assolutamente no! E infatti, dopo l’asta la festa si è sposata nei vari cottege presenti nello Skærbækcentret. Spiegarlo così a parole è davvero difficile. 

Numerose presentazioni sono distribuiti durante le due giornate del FanWeekend, la possibilità di incontrare LEGO Designer è molto alta. Ad esempio Didac dalla LEGO House, Stuart Harris direttamente dalla sua nuova posizione nel Gruppo LEGO, ma anche Wes Talbott e Chris Perron fino ad arrivare al mito di Niels Milan Pedersen, riconoscibilissimo dal suo stravagante e artistico outfit. E poi numerosi dipendenti LEGO, Guest Star come i LEGO Masters, che seguivano una sessione dimostrativa a loro dedicata, per arrivare ad una novità assoluta di quest’anno!

La Storia LEGO in esposizione 

Per la prima volta lo Skærbæk FanWeekend ha aperto le porte al Gruppo Pre-1975, un Gruppo internazionale di esperienza che si dedica a tramandare, e studiare, la storia del Gruppo LEGO. Quindi, una zona è stata loro concessa per creare un piccolo museo privato dove è stato possibile vedere dal vivo rarità provenienti da collezioni privare che difficilmente possono vedersi altrove. Dagli inizi degli anni ’30, fino a quasi gli anni ’70, anno che per auto impostazione è il limite temporale del gruppo, la storia del Gruppo LEGO è stata mostrata a tutti gli AFOL presenti e a tutti i visitatori di passaggio. Il Gruppo Pre-1975 è altamente esperto, racchiude nomi di rilevo provenienti da tutto il mondo, di cui anche io ne sono membro, e questa esposizione è stata una occasione unica per tutti i partecipanti dello Skærbæk FanWeekend 2026!

Inoltre il calore, la convivialità che si respira in questo evento è il motivo principale del suo potere attrattivo. Gli incontri, spontanei, di protraggono dalle aree dedicate fin ad ogni spazio possibile, dentro e fuori il centro. Per quanto ci si sforzi di organizzare al meglio il proprio Skærbak, sarà sempre difficile fare tutto. Per questo dico che è un evento piacevolmente stancante, perché denso di appuntamenti e incontri. Ne sono stato ovviamente vittima anche quest’anno, con i numerosi amici, nuovi e vecchi, che mi hanno intrattenuto durante tutte le giornate del FanWeekend. Sono stati incontri che mi hanno ricaricato, che mi hanno riempito il cuore di quello slancio di cui avevo necessità per continuare il mio camino AFOL. Ecco il motivo della soggettività dello Skærbæk FanWeekend, ognuno va per trovarci il suo desiderio.

Numerose altre piccole attività, come lo speed building oppure le gare di MOC, completano la cornice dello Skærbæk FanWeekend 2026. Da segnalare la presenza di BrickLink, con alcuni FanDesigner, e il Gruppo LEGO in presenza con i rappresentati del Pick a Brick, che per l’occasione esponeva i prossimi elementi LEGO, che saranno disponibili sullo Shop Online a breve.

Sipario!

Arriva la domenica a sera, le porte si chiudono al pubblico. Lo speaker annuncia la chiusura alla platea di visitatori, e proclama il tradizionale discorso di fine evento. Per l’occasione un’ultima gara viene lasciata per ultimo, quella dello speed dragoning LEGO. Un minuto, due AFOL e un finale al cardiopalma per questo gara di velocità, che prevede di proclamare vincitore colui che riesce a mettere più particolari pezzi 1×1 su di una base 32×32.

Proclamato il vincitore, consegnato il premio, e annunciato ufficialmente la chiusura dello Skærbæk FanWeekend, si possono abbassare le luci, e chiudere il sipario, sull’edizione 2026 di uno degli eventi più pazzi di sempre! Dalla mucca Milly, di ShakeLUG, alle famose capre LEGO tra cui i gadget di GOATLUG, passando per SausegeLUG e BurgerLUG, fino alla mascotte autoproclamata antagonista della famosa Capra LEGO, ovvero il Donkey LEGO! E come non nominare le numerose carte AFOL, ispirate alle famose Pokemon Cards? Sciapò alla fantasia di questi pazzi AFOL che rendono lo Skærbæk FanWeekend un evento unico!

Isola di Rømø

Per i più temerari la domenica si chiude con la tradizionale visita all’isola di Rømø, a pochi minuti di macchina da Skærbæk. Una vista mozzafiato sul Mare del Nord, una lunga lingua di spiaggia sferzata da un’assurdo vento freddo che vi lascerà senza parole! La Danimarca è anche questa, un luogo di pace e tranquillità. Un luogo che ti entra nell’anima e non ti lascia andare, un luogo tanto tranquillo come i sui abitanti…anche animali! Non c’entra nulla con questo mio reportage, ma durante il mio soggiorno un piccolo ospite peloso mi ha fatto compagnia durante le mie serate in relax, in quello che i danesi chiamano Hygge. Un piccolo gattino che continuo a portare nel mio cuore.

Monday Activity

Ma non finisce qui! Un ultima parte dello Skærbæk FanWeekend attende gli AFOL il lunedì successivo. Di anno in anno le attività possono cambiare, in base alla disponibilità del Gruppo LEGO, ma sono attività super affollate! Per l’occasione quest’anno ho avuto modo di entrare nel backstage del LEGOLAND di Billund. La magia dell’immenso LEGOLAND ha ben presto lascito posto a quello che è il retro scena attivo del parco di divertimenti di Billund. Una macchi perfetta fatta di migliaia di mattoncini! Per non ammorbandovi troppo con un lungo racconto, nei magazzini del LEGOLAND di Billund c’è tutto il necessario per rendere quel parco sempre al massimo del lustro.

Ogni particolare non è lasciato al caso, in inverno il parco chiude per entrare nella fase di riparazione per poi riaprire in primavera, pronto ad accogliere milioni di visitatori! La parte interessante è stato vedere una intera serra operativa per ogni esigenza del parco, con la dimora delle nuove piante e la cura di quelle più malandate. E poi la sezione dei LEGOLAND Desiger, un luogo magico fatto da migliaia di mattoncini LEGO! Ora, immaginate un luogo colorato con migliaia di cassetti, e ogni cassetto dedicato ad componente piuttosto che a quell’altro. Ecco, un mega magazzino cosi organizzato ci ha aperto le porte per farci fantasticare sul quel colorato mondo, e poi le postazioni dei designer sono quel luogo magico che ogni bambino ha sempre sognato. Ho un solo dispiacere per voi, non posso mostrarvi nulla di quanto visto. Top-secret per tutti, tranne che per i presenti! 

Quindi, terminata anche questa ultima giornata di attività ecco chiudersi definitivamente le tende sullo Skærbæk FanWeekend 2026.

Quali sono le impressioni finali quando un evento simile si conclude? Difficile da spiegare, è un ciclone di emozioni che ti prende in pieno viso come se fosse un treno impazzito. Come vi dicevo, è una una scatola dei desideri, un vaso di Pandora che se per una vita intera non si vuole aprire arriva a scattare nella sua furiosa magia. Ecco il momento esatto che, come Ulisse e il canto delle sirene, si viene trascinato in quel turbine di affascino che è Skærbæk. Un nuovo anno di attesa ha inizio, tutto passa nell’anonimato delle quotidianità che termina solo con il nuovo FanWeekend. E allora non resta che mettervi in pausa, iniziare la nuova stagione LEGO in attesa del 2027, e del prossimo Skærbak FanWeekend 2027!

Mirko Crucchiola (ANTICA BOTTEGA DEL MATTONCINO®)

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