Tra i collezionisti delle Minifigures a tema Marvel, l’attesa di questo specifico set si è fatta sentire per più di dieci anni.
Ma finalmente, dopo una lunghissima attesa, grazie all’uscita del film Fantastici Quattro: gli inizi le Minifigures in blu del quartetto Marvel sono arrivate.
Le Minifigures
I personaggi inclusi in questo set sono appunto loro: i Fantastici Quattro al completo. Nonostante sia presente nel film la versione al femminile del Silver Surfer, questo personaggio è purtroppo ancora assente in formato Minifigures.
Tutti i personaggi sono dotati di doppio volto, coperto dai capelli o, nel caso della Cosa, dal suo pezzo della calotta cranica.
I capelli dei fratelli Storm sono entrambi in colorazione Tan e, sempre in entrambi i casi, si tratta di colorazioni del pezzo specifico molto recenti.
Ogni personaggio è dotato di pezzi caratteristici per rappresentare il loro potere, in due casi su quattro l’operazione si può dire perfettamente compiuta.
Ma nel caso di Mr. Fantastic e della Cosa, si poteva sicuramente fare di meglio.
Le punte delle scarpe delle gambe allungate di Reed non funzionano, il pezzo a slope è troppo grosso e restituisce una forma veramente brutta da vedere.
Mentre le mani di Ben sono estremamente sproporzionate e squadrate, sarebbe bastato usare delle semplici mani standard da Minifigure in tonalità Nougat per avere un risultato nettamente migliore.
O, in alternativa, si poteva pensare a una mold delle mani completamente nuova per questa specifica Minifigure.
Altro dettaglio perso rispetto alle loro controparti cinematografiche sono le piccole differenze dei costumi.
Nel film, i Fantastici Quattro indossano tutti una forma differente della stessa uniforme base. In questo set l’unico ad avere delle leggere differenze è solo Reed, con l’assenza del collare bianco del maglione.
Oltre a questo, tutte le gambe sono sprovviste di dettagli, stampe o di stivaletti dual molded, un vero peccato.
Galactus
Il protagonista del set e nemesi storica del gruppo, Galactus segue lo stile già utilizzato da anni per la serie delle Figure Costruibili Marvel.
Il soggetto presenta dei grossi punti di forza ma, allo stesso tempo, si possono trovare diverse criticità assolutamente non indifferenti.
La scala della Figure rispetto alle Minifigures non è affatto male, anche se non realistica è funzionale allo scopo.
Inoltre, il color scheme scelto (Magenta – Dark Red – Dark Blue e qualche piccolo dettaglio di Black) è veramente bello da vedere.
I Fantastici Quattro possono interagire con Galactus posizionandoli in alcuni punti del suo corpo, come Johnny che può essere attaccato al bar trasparente per farlo volare.
Il bar, collegato sulla schiena, è completamente angolabile da destra o da sinistra.
O nelle sezioni con stud aperto sui piedi.
In alternativa, ogni stud libero sul corpo di Galactus, che sia sulle gambe o sulle braccia, è disponibile per collegare un personaggio e metterlo in posa.
Come soggetto statico, da inserire in un diorama cittadino o su un semplice piedistallo, la Figure di Galactus più rispettivi Fantastici Quattro sono perfetti.
La resa visiva delle scene statiche che si possono realizzare è incredibilmente bella e funzionale da osservare.
Ma siccome si sta parlando di una Buildable Figure, dove lo scopo principale sarebbe quello di poter giocare e articolare il personaggio in questione, qui saltano subito all’occhio difetti che, purtroppo, non possono passare inosservati.
I lati negativi
Galactus è quasi completamente impossibile da posare.
Le spalle, le braccia, le mani e la testa sono le uniche sezioni del corpo che si possono articolare con vera libertà.
Le coperture delle spalle sono veramente ottime perché non solo non vanno a bloccare in alcun modo la mobilità di questa articolazione, ma aggiungono anche dettagli e punti di colore in una zona altrimenti interamente nera.
Lo stesso discorso non lo si può fare per le gambe dove, dal bacino in giù, tutte le articolazioni sono completamente bloccate o assemblate in modo che non possono essere articolate.
Grazie ai grossi pezzi della gonna di Galactus, le anche sono impossibili da muovere, rendendo completamente inutili anche le articolazioni delle ginocchia.
I piedi invece sono assemblati con i giunti a sfera bloccati, non possono essere mossi in nessuna posizione diversa da quella base.
Oltre al fatto che i pezzi grigi delle caviglie e le sezioni con stud aperti presenti sulla parte frontale dei piedi sono incredibilmente brutti da vedere.
Le altre sezioni grigie lasciate a vista si possono trovare nel collo e nelle mani di Galactus.
In questi casi sono zone leggermente più coperte e non vanno a rovinare così tanto la resa cromatica come nelle caviglie della costruzione, rimane il fatto che questi problemi si potevano risolvere veramente con poco.
Sulla cima della testa poi è presente il dettaglio finale veramente inspiegabile, una nota stonata evitabile con pochissimo.
L’axle Technic grigio che connette il balljoint del collo risulta visibile sulla sommità del capo di Galactus, quando bastava spostare un paio di pezzi per nasconderlo o cambiando la lunghezza stessa dell’axle in quesitone.
L’aspetto negativo finale sono gli adesivi. Escluse le Minfigures e il pezzo cilindrico del volto di Galactus, tutti gli altri pezzi con decorazioni sono in realtà stickers.
Dei dieci in totale, due di questi sono della grandezza di un Tile 1×2 sui bicipiti della Figure, tutti gli altri sono invece di grandi dimensioni e vanno a coprire i pannelli della gonnella e il Tile tondo del petto.
Conclusioni
Il primo vero set a tema Fantastici Quattro non riesce a soddisfare completamente sotto tutti i punti di vista possibili.
Se si cercava un set giocabile, di giocabile la Buildable Figure riesce a restituire troppo poco.
Se si cercavano delle splendide Minifigures del quartetto, queste sono tutto tranne che perfette.
Come detto in precedenza, Galactus è ottimo come versione statica da inserire in un contesto, ma per il resto si tratta di un modello abbastanza trascurabile, visto anche il costo di questo specifico set.
Il set Fantastici Quattro contro personaggio costruibile di Galactus 76316 è disponibile (ancora per poco!) sul LEGO Store per un prezzo di listino pari a 59,99€.
LEGO® 76316 – Fantastici Quattro contro personaggio costruibile di Galactus – La recensione
Tra i collezionisti delle Minifigures a tema Marvel, l’attesa di questo specifico set si è fatta sentire per più di dieci anni.
Ma finalmente, dopo una lunghissima attesa, grazie all’uscita del film Fantastici Quattro: gli inizi le Minifigures in blu del quartetto Marvel sono arrivate.
Le Minifigures
I personaggi inclusi in questo set sono appunto loro: i Fantastici Quattro al completo. Nonostante sia presente nel film la versione al femminile del Silver Surfer, questo personaggio è purtroppo ancora assente in formato Minifigures.
Tutti i personaggi sono dotati di doppio volto, coperto dai capelli o, nel caso della Cosa, dal suo pezzo della calotta cranica.
I capelli dei fratelli Storm sono entrambi in colorazione Tan e, sempre in entrambi i casi, si tratta di colorazioni del pezzo specifico molto recenti.
Ogni personaggio è dotato di pezzi caratteristici per rappresentare il loro potere, in due casi su quattro l’operazione si può dire perfettamente compiuta.
Ma nel caso di Mr. Fantastic e della Cosa, si poteva sicuramente fare di meglio.
Le punte delle scarpe delle gambe allungate di Reed non funzionano, il pezzo a slope è troppo grosso e restituisce una forma veramente brutta da vedere.
Mentre le mani di Ben sono estremamente sproporzionate e squadrate, sarebbe bastato usare delle semplici mani standard da Minifigure in tonalità Nougat per avere un risultato nettamente migliore.
O, in alternativa, si poteva pensare a una mold delle mani completamente nuova per questa specifica Minifigure.
Altro dettaglio perso rispetto alle loro controparti cinematografiche sono le piccole differenze dei costumi.
Nel film, i Fantastici Quattro indossano tutti una forma differente della stessa uniforme base. In questo set l’unico ad avere delle leggere differenze è solo Reed, con l’assenza del collare bianco del maglione.
Oltre a questo, tutte le gambe sono sprovviste di dettagli, stampe o di stivaletti dual molded, un vero peccato.
Galactus
Il protagonista del set e nemesi storica del gruppo, Galactus segue lo stile già utilizzato da anni per la serie delle Figure Costruibili Marvel.
Il soggetto presenta dei grossi punti di forza ma, allo stesso tempo, si possono trovare diverse criticità assolutamente non indifferenti.
La scala della Figure rispetto alle Minifigures non è affatto male, anche se non realistica è funzionale allo scopo.
Inoltre, il color scheme scelto (Magenta – Dark Red – Dark Blue e qualche piccolo dettaglio di Black) è veramente bello da vedere.
I Fantastici Quattro possono interagire con Galactus posizionandoli in alcuni punti del suo corpo, come Johnny che può essere attaccato al bar trasparente per farlo volare.
Il bar, collegato sulla schiena, è completamente angolabile da destra o da sinistra.
O nelle sezioni con stud aperto sui piedi.
In alternativa, ogni stud libero sul corpo di Galactus, che sia sulle gambe o sulle braccia, è disponibile per collegare un personaggio e metterlo in posa.
Come soggetto statico, da inserire in un diorama cittadino o su un semplice piedistallo, la Figure di Galactus più rispettivi Fantastici Quattro sono perfetti.
La resa visiva delle scene statiche che si possono realizzare è incredibilmente bella e funzionale da osservare.
Ma siccome si sta parlando di una Buildable Figure, dove lo scopo principale sarebbe quello di poter giocare e articolare il personaggio in questione, qui saltano subito all’occhio difetti che, purtroppo, non possono passare inosservati.
I lati negativi
Galactus è quasi completamente impossibile da posare.
Le spalle, le braccia, le mani e la testa sono le uniche sezioni del corpo che si possono articolare con vera libertà.
Le coperture delle spalle sono veramente ottime perché non solo non vanno a bloccare in alcun modo la mobilità di questa articolazione, ma aggiungono anche dettagli e punti di colore in una zona altrimenti interamente nera.
Lo stesso discorso non lo si può fare per le gambe dove, dal bacino in giù, tutte le articolazioni sono completamente bloccate o assemblate in modo che non possono essere articolate.
Grazie ai grossi pezzi della gonna di Galactus, le anche sono impossibili da muovere, rendendo completamente inutili anche le articolazioni delle ginocchia.
I piedi invece sono assemblati con i giunti a sfera bloccati, non possono essere mossi in nessuna posizione diversa da quella base.
Oltre al fatto che i pezzi grigi delle caviglie e le sezioni con stud aperti presenti sulla parte frontale dei piedi sono incredibilmente brutti da vedere.
Le altre sezioni grigie lasciate a vista si possono trovare nel collo e nelle mani di Galactus.
In questi casi sono zone leggermente più coperte e non vanno a rovinare così tanto la resa cromatica come nelle caviglie della costruzione, rimane il fatto che questi problemi si potevano risolvere veramente con poco.
Sulla cima della testa poi è presente il dettaglio finale veramente inspiegabile, una nota stonata evitabile con pochissimo.
L’axle Technic grigio che connette il balljoint del collo risulta visibile sulla sommità del capo di Galactus, quando bastava spostare un paio di pezzi per nasconderlo o cambiando la lunghezza stessa dell’axle in quesitone.
L’aspetto negativo finale sono gli adesivi. Escluse le Minfigures e il pezzo cilindrico del volto di Galactus, tutti gli altri pezzi con decorazioni sono in realtà stickers.
Dei dieci in totale, due di questi sono della grandezza di un Tile 1×2 sui bicipiti della Figure, tutti gli altri sono invece di grandi dimensioni e vanno a coprire i pannelli della gonnella e il Tile tondo del petto.
Conclusioni
Il primo vero set a tema Fantastici Quattro non riesce a soddisfare completamente sotto tutti i punti di vista possibili.
Se si cercava un set giocabile, di giocabile la Buildable Figure riesce a restituire troppo poco.
Se si cercavano delle splendide Minifigures del quartetto, queste sono tutto tranne che perfette.
Come detto in precedenza, Galactus è ottimo come versione statica da inserire in un contesto, ma per il resto si tratta di un modello abbastanza trascurabile, visto anche il costo di questo specifico set.
Il set Fantastici Quattro contro personaggio costruibile di Galactus 76316 è disponibile (ancora per poco!) sul LEGO Store per un prezzo di listino pari a 59,99€.