MEGA video della settimana

MEGA video della settimana

Vi ricordate quando, pochi mesi fa, Mattel aveva annunciato il lancio di Brick Shop, la sua “nuova” linea di modelli in partnership con Hot Wheels? Allora c’era stato un gran clamore riguardo alla minaccia che LEGO avrebbe dovuto affrontare, giustificata dal fatto che i set presentati nella campagna di marketing di Mattel erano davvero bellissimi, economici, e sembravano in grado di porre seriamente in difficoltà il gigante danese. I timori erano stati ulteriormente rinforzati dai tempi rapidissimi in cui le 5 automobili che attualmente costituiscono la line-up del Brick Shop sono state esaurite in pre-ordine.

Il tempo è passato, l’entusiasmo iniziale è scemato, e adesso resta solo una domanda fondamentale: i prodotti Mattel possono veramente tenere testa a quelli LEGO?
Per trovare una risposta ho scandagliato le profondità di YouTube alla ricerca di video-recensioni dei modelli Brick Shop. Il risultato è stato sorprendente: ce ne sono pochissime!
Quasi tutti gli youtuber si limitano a commentare le immagini tratte dal sito web di Mattel, senza mostrare un singolo mattoncino. Un paio di loro mostrano un modello già costruito e ne elencano le caratteristiche (trovate i video più in basso). Allo stato attuale, quindi, c’è UNA SOLA RECENSIONE che confronta direttamente un modello Mattel con uno LEGO, ed è quella che trovate qui sotto.

L’unico confronto diretto tra Mattel Brick Shop e LEGO è questo qui.

Saltiamo per un attimo alla conclusione: il video qui sopra mostra chiaramente che i modelli Mattel NON sono migliori di quelli LEGO. Ecco la risposta alla domanda fondamentale, buonanotte e grazie.

“Ma perché non sono migliori?” chiederà qualche curiosone. Ecco, in breve, la spiegazione.

1. ESPERIENZA COSTRUTTIVA

Questo è il punto più debole (e più importante) di tutti, secondo me. Osservando il video dello speed-build proprio della Cadillac GTP Hypercar si può notare che, oltre ad attaccare brick e plate uno sopra l’altro o uno accanto all’altro con qualche bracket, non c’è nient’altro da fare. In pratica, non viene usata nessuna tecnica costruttiva interessante. Questo, al contrario, è uno dei “fiori all’occhiello” della serie LEGO Speed Champions, come sappiamo bene. I designer LEGO, infatti, si scervellano continuamente per trovare modi di assemblare realisticamente superfici curve e irregolari con i mattoncini quadrati e regolari (più o meno) che hanno a disposizione. Invece il Mattel Brick Shop è pieno di pezzi fatti ad hoc che – è vero – permettono un livello di accuratezza superiore nel modello finito, ma allo stesso tempo riducono enormemente la gioia del costruire.

Il video speed-build della Cadillac GTP Hypercar mostra la mancanza di tecniche costruttive interessanti.

2. QUALITÀ DEI MATERIALI

Nel primo video di questo articolo si dice che la qualità dei materiali e quella degli incastri sono soddisfacenti, ma viene anche mostrato che la plastica ha un aspetto “lattiginoso”, meno lucido di quella LEGO. Il nostro youtuber afferma che questo non è sorprendente perché è una caratteristica comune ai prodotti MEGA, il marchio di mattoncini da costruzione che Mattel possiede dal 2014.
Inoltre gli adesivi tendono a staccarsi dopo solo un paio di giorni dalla loro applicazione. Sarà forse questo il vero motivo per cui quasi tutti i pezzi decorati sono stampati?

3. ESTETICA

Questa è una delle qualità vincenti dei set Mattel. Come detto prima, i modelli sono stati progettati con grande attenzione ai dettagli e con alcune caratteristiche interessanti (come gli elementi in metallo) che veramente aggiungono qualcosa in più rispetto alle linee Speed Champions e Creator Expert/Icons di LEGO.
Qui sotto potete trovare l’unica video-recensione attualmente esistente in YouTube del modello di fascia media del Brick Shop, la Corvette Grand Sport. Il video, purtroppo, è piuttosto lungo e noioso e non include nessun dettaglio del processo costruttivo (sicuramente perché, come detto prima, non c’è niente da dire al riguardo). Ve lo presento solo perché almeno ha il pregio di mostrare il modello reale, a differenza di tutti gli altri video che si limitano a commentare solo le immagini pubblicitarie del sito Mattel.

L’unica video-recensione della Corvette Grand Sport, il modello di fascia media del Mattel Brick Shop.

4. PREZZO

L’altro punto a favore del Mattel Brick Shop è senza dubbio il prezzo. 20 dollari per modello “tipo Speed Champions”, 120 dollari per uno “tipo Icons” e 50 dollari per una via di mezzo tra i due: questi sono prezzi notevolmente concorrenziali! In più bisogna considerare che in ogni set è inclusa una Hot Wheels… Un affarone, no? Beh, dipende… Se volete avere un bel pezzo da esposizione che costa poco, allora un’automobile del Mattel Brick Shop fa decisamente al caso vostro. Ma se cercate anche un’esperienza costruttiva entusiasmante che vi farà scoprire nuovi modi di assemblare i mattoncini, allora cascate male.

Il prezzo, inoltre, è il motivo per cui non si trovano recensioni delle auto Mattel, secondo me. Chi mai le guarderebbe o leggerebbe? Forse il nonno o il papà che vuole regalare una bella macchinina al figlio senza spendere troppo? No, le recensioni interessano a chi vuole sapere se vale la pena spendere 60 euro per un busto di Iron Man. Una Maserati a 20 dollari non ha bisogno di recensioni: basta far sapere al mondo che esiste (con una buona campagna di marketing per il lancio) e poi metterla sugli scaffali. Si venderà da sola.

Un vero avversario?

A mio avviso, quindi, i modelli di Mattel non fanno concorrenza diretta a quelli LEGO. O, per lo meno, non fanno più concorrenza di quanto ne abbiano fatta finora. Il Brick Shop sembra, infatti, semplicemente un soft reboot di MEGA, il marchio posseduto da Mattel, visto che ne utilizzano gli stessi materiali e la stessa impostazione. Date un’occhiata qua sotto e ditemi se notate niente di familiare…

La Corvette Grand Sport era già stata prodotta da MEGA (Mattel) in collaborazione con Hot Wheels nel 2024.

Mattel Brick Shop, esattamente come MEGA, non compete con LEGO ma è in diretta competizione con tutti gli altri marchi (cinesi in primis) che offrono set dall’aspetto accattivante a prezzo contenuto. Recentemente, questi ultimi si sono moltiplicati a dismisura, arrivando anche a toccare punte di qualità notevole (a proposito, avete visto il video della fabbrica di CaDa che girava su Instagram poco tempo fa?). Nello stesso periodo, però, il fatturato di The LEGO Group è cresciuto, nonostante la competizione si sia fatta sempre più agguerrita.
“LEGO ha finalmente una vera concorrenza???” Non proprio, direi.