Una notizia che ha sorpreso migliaia di appassionati è arrivata in queste ore da BrickLink, la piattaforma di riferimento mondiale per l’acquisto di pezzi sfusi, set rari e creazioni personalizzate. A partire dal 12 dicembre 2025, BrickLink ha annunciato la sospensione delle operazioni del Marketplace in 35 Paesi, una decisione che avrà un impatto significativo sulla community internazionale dei costruttori LEGO. I Paesi coinvolti includono, tra gli altri, San Marino,Brasile, India, Israele, Sudafrica, Taiwan, Turchia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, oltre a diverse nazioni dell’America Latina, dell’Asia e del Medio Oriente. Una lista lunga e sorprendente che rappresenta aree nelle quali la community LEGO è ampia, attiva e in continua crescita.
Perché questa decisione?
BrickLink – acquistata da LEGO Group nel 2019 – ha dichiarato di non avere al momento le risorse necessarie per garantire lo stesso livello di supporto e operatività in queste regioni. Una motivazione tecnica, legata all’infrastruttura e alla gestione dei servizi locali, che però lascia molti interrogativi aperti. Di fatto, la piattaforma non sarà più accessibile agli utenti di questi Paesi per:
acquistare sul Marketplace
vendere pezzi o set
gestire ordini in entrata o uscita
La parte “social” della piattaforma potrebbe rimanere attiva, ma la funzionalità principale – quella commerciale – verrà bloccata.
Un impatto globale per milioni di fan
La decisione colpisce duramente una fetta importante della community LEGO: costruttori indipendenti, negozi specializzati e migliaia di appassionati che utilizzano BrickLink per reperire parti difficili da trovare o per avviare progetti personalizzati. In molte di queste nazioni il Marketplace è l’unico canale efficiente per accedere a set fuori produzione, pezzi rari o colori specifici. La sospensione potrebbe quindi:
rallentare o complicare gli acquisti
aumentare i costi di reperimento dei pezzi
spingere i fan a cercare soluzioni alternative (non sempre affidabili)
Ci sarà una riapertura?
BrickLink ha sottolineato che la decisione sarà rivalutata periodicamente e che l’obiettivo è riaprire le operazioni non appena sarà possibile garantire standard di supporto adeguati. Nessuna tempistica è stata definita, ma la volontà di non rendere la scelta definitiva è stata chiaramente espressa.
Cosa significa per il futuro della piattaforma
Questo annuncio conferma un trend: BrickLink sta attraversando una fase di profonda riorganizzazione, con l’intento di rendere il Marketplace più omogeneo, sicuro e sostenibile a livello globale. Tuttavia, il rischio è che una parte importante della fanbase internazionale resti esclusa proprio nel momento storico in cui LEGO e il mondo AFOL stanno vivendo un’espansione senza precedenti.
In attesa di aggiornamenti ufficiali, una cosa è certa: la sospensione del Marketplace in 35 Paesi rappresenta uno degli eventi più rilevanti degli ultimi anni per il mondo LEGO e potrebbe ridisegnare il modo in cui i costruttori di tutto il mondo accedono ai pezzi e interagiscono tra loro. Ecco l’elenco dei Paesi coinvolti: • Argentina • Armenia • Azerbaijan • Bahrain • Bosnia and Herzegovina • Brazil • Chile • Colombia • Costa Rica • Ecuador • Egypt • El Salvador • Georgia • Greenland • India • Indonesia • Israel • Kazakhstan • Lebanon • Moldova • Morocco • Oman • Pakistan • Peru • Qatar • San Marino • Saudi Arabia • Serbia • South Africa • Taiwan • Turkey • Turkmenistan • Ukraine • United Arab Emirates • Vietnam
BrickLink sospende il Marketplace in 35 Paesi
Una notizia che ha sorpreso migliaia di appassionati è arrivata in queste ore da BrickLink, la piattaforma di riferimento mondiale per l’acquisto di pezzi sfusi, set rari e creazioni personalizzate. A partire dal 12 dicembre 2025, BrickLink ha annunciato la sospensione delle operazioni del Marketplace in 35 Paesi, una decisione che avrà un impatto significativo sulla community internazionale dei costruttori LEGO.
I Paesi coinvolti includono, tra gli altri, San Marino, Brasile, India, Israele, Sudafrica, Taiwan, Turchia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti, oltre a diverse nazioni dell’America Latina, dell’Asia e del Medio Oriente. Una lista lunga e sorprendente che rappresenta aree nelle quali la community LEGO è ampia, attiva e in continua crescita.
Perché questa decisione?
BrickLink – acquistata da LEGO Group nel 2019 – ha dichiarato di non avere al momento le risorse necessarie per garantire lo stesso livello di supporto e operatività in queste regioni. Una motivazione tecnica, legata all’infrastruttura e alla gestione dei servizi locali, che però lascia molti interrogativi aperti.
Di fatto, la piattaforma non sarà più accessibile agli utenti di questi Paesi per:
La parte “social” della piattaforma potrebbe rimanere attiva, ma la funzionalità principale – quella commerciale – verrà bloccata.
Un impatto globale per milioni di fan
La decisione colpisce duramente una fetta importante della community LEGO: costruttori indipendenti, negozi specializzati e migliaia di appassionati che utilizzano BrickLink per reperire parti difficili da trovare o per avviare progetti personalizzati.
In molte di queste nazioni il Marketplace è l’unico canale efficiente per accedere a set fuori produzione, pezzi rari o colori specifici. La sospensione potrebbe quindi:
Ci sarà una riapertura?
BrickLink ha sottolineato che la decisione sarà rivalutata periodicamente e che l’obiettivo è riaprire le operazioni non appena sarà possibile garantire standard di supporto adeguati.
Nessuna tempistica è stata definita, ma la volontà di non rendere la scelta definitiva è stata chiaramente espressa.
Cosa significa per il futuro della piattaforma
Questo annuncio conferma un trend: BrickLink sta attraversando una fase di profonda riorganizzazione, con l’intento di rendere il Marketplace più omogeneo, sicuro e sostenibile a livello globale. Tuttavia, il rischio è che una parte importante della fanbase internazionale resti esclusa proprio nel momento storico in cui LEGO e il mondo AFOL stanno vivendo un’espansione senza precedenti.
In attesa di aggiornamenti ufficiali, una cosa è certa: la sospensione del Marketplace in 35 Paesi rappresenta uno degli eventi più rilevanti degli ultimi anni per il mondo LEGO e potrebbe ridisegnare il modo in cui i costruttori di tutto il mondo accedono ai pezzi e interagiscono tra loro.
Ecco l’elenco dei Paesi coinvolti:
• Argentina
• Armenia
• Azerbaijan
• Bahrain
• Bosnia and Herzegovina
• Brazil
• Chile
• Colombia
• Costa Rica
• Ecuador
• Egypt
• El Salvador
• Georgia
• Greenland
• India
• Indonesia
• Israel
• Kazakhstan
• Lebanon
• Moldova
• Morocco
• Oman
• Pakistan
• Peru
• Qatar
• San Marino
• Saudi Arabia
• Serbia
• South Africa
• Taiwan
• Turkey
• Turkmenistan
• Ukraine
• United Arab Emirates
• Vietnam