L’opera Naples Corner arriva a 10.000 voti. Intervista ad Andrea Brickoso
Pochi giorni fa un’altra opera italiana riesce a raggiungere i 10.000 voti su LEGO© Ideas! Stiamo parlando di “Naples Corner” piccolo diorama ispirato ad uno scorcio della città di Napoli. Seguite l’intervista che ho fatto ad Andrea Caboni l’autore di questa coloratissima moc ricca di dettagli e particolari.

Ciao Andrea, è un piacere per me visto che siamo anche amici da parecchio tempo, soprattutto in ambito LEGO, parlare di te e ancora una volta di un italiano che è riuscito ad arrivare a 10.000 voti su LEGO Ideas. Parlaci di te, cosa fai nella vita e come ti sei avvicinato al mondo LEGO.
Ciao Sandro! Anche per me è un grosso piacere, ed un onore essere intervistato da te….
Essere tra gli italiani ad essere arrivato a 10.000 supporters in Lego Ideas è un gran privilegio, soprattutto con un progetto che parla nuovamente della nostra penisola italica.
Nella vita sono un consulente assicurativo dal lunedì al venerdì… nel weekend sempre più spesso animatore attraverso i Lego con giochi ed intrattenimento collaborando con enti, proloco o comuni del Nord Ovest d’Italia…insomma passare dalla giacca e cravatta del consulente a polo e jeans di ANDREA BRICKOSO è un attimo.
Il mondo Lego sì è riavvicinato a me ormai nel 2014, quando con il mio amico Fabio parlammo dei nostri vecchi giocattoli, tra cui i famosi mattoncini; da lì mi son detto: “ho un lavoro, una mia indipendenza economica…. perché non ricominciare?”.
Da lì si riaccese la fiamma ormai assopita da troppi anni.
Raccontaci che tipo di AFOL sei, se ti piace collezionare, costruire, ecc…
Sono un Afol anomalo, ovvero, non amo collezionare, non amo seguire troppo il mondo delle tecniche o dell’apparire con opere stratosferiche… mi sono creato il mio micromondo dove viene prima di tutto la persona.
Decido di frequentare chi mi trasmette empatia, mi dà energia positiva e perché no… ama anche una buona birra in compagnia!
Poi naturalmente interagisco con chi ho davanti anche come costruttore per le sue qualità tecniche, chiedendone consigli o aneddoti.

Un progetto molto bello, colorato e che cattura perfettamente l’anima di Napoli! Dicci come ti è venuto in mente di fare questo progetto.
Ho origini meridionali da parte di mia mamma, precisamente del Cilento, e Napoli, ed in generale il sud d’Italia è un pezzo del pianeta Terra che secondo me rappresenta l’Italia nel mondo, che ci rende celebri in diverse situazioni dove la fama del nostro bel paese non passa inosservata.
Perché hai scelto la città di Napoli e non Biella (per esempio) la città in cui abiti?
Biella ha tantissime qualità, ma dobbiamo ancora uscire dal nostro guscio di città laniera. Invece Napoli è famosa in tutto il mondo per la pizza, il Vesuvio, il caffè, Totò, Pulcinella, il sole, il mare, Maradona.
La bella e colorata confusione tipica del meridione, come giocare a calcio per strada, i panni lavati stesi per le vie del centro, le luminarie durante le feste patronali.
Poi se si osserva bene il mio NAPLES CORNER si potrà scorgere una Vespa… le origini del famoso due ruote è da attribuire anche a Biella.



Raccontaci tutti gli aneddoti che vuoi legati a questa opera, quelli più nascosti che le persone non possono notare da un primo sguardo. Raccontaci inoltre, quale è stata la cosa più difficile da realizzare.
Ce ne sono tantissimi in realtà, alcuni visibili… altri da raccontare…
C’è il MUSEO DEL BRICK, volutamente ho nascosto tra le immagini ufficiali l’ingresso al n° 1 di Piazza Italia; il numero 1 è stampato su una caratteristica piastrella in ceramica di Vietri sul Mare e la porta d’ingresso identifica le iniziali del mio nome d’arte ANDREA BRICKOSO.
C’è una Ape Car, altra icona italiana nel mondo come mezzo di trasporto per i mercati dove nel mio sono in vendita, ad esempio, limoni e fichi d’India, dove entrambe le piante sono state inserite nel paesaggio.
Sempre nascosto dalle foto ufficiali, c’è il commerciante che beve il caffè espresso ancora fumante.
Il tendone della pizzeria è rappresentato da Pulcinella in versione Totò.
Due bambini che giocano a pallone per strada, dove i loro zaini rappresentano la porta per i calci di rigore. Nel frattempo sognano di diventare come EL PIBE DE ORO, rappresentato a fianco la scenetta in un murales raffigurato come il RE DI COPPE delle carte napoletane; Maradona ha lasciato un indelebile ricordo a Napoli.
Poi è rappresentata una situazione tipica italiana, ovvero l’aperitivo con Spritz e tagliere composto da Pizza, olive, prosciutto e formaggio. Questo è un messaggio di grande biodiversità nel settore agroalimentare della nostra macchia mediterranea.
Come altro messaggio c’è la presenza del ponteggio del cantiere. Quanto è bella la nostra amata Italia, ma quanto è anche fragile ahimè.
Tutti questi sono visibili all’esterno… entrando nell’edificio si potranno scorgere altri dettagli con aneddoti correlati.
Il MUSEO DEL BRICK è una mini raccolta delle mie opere più rappresentative, ovvero castelli medievali e paesaggi della regione Liguria… tutte costruite in microscala.
La più celebre sicuramente è la riproduzione fedele del borgo di Portofino, dove riprodurre un’opera di 1,5 x 2 metri in uno spazio in plate di soli 2×4 studs non è stato semplice.
La PIZZERIA nel piano terra ha ancora la forma della pasta da lavorare in palline, per poi dare la forma alla pizza cornicione.
Nei piani superiori c’è una piccola chicca, che per la prima volta svelerò: viene rappresentata una proposta di matrimonio, dove al secondo piano c’è riprodotto il tavolo delle mie nozze, imbandito e decorato come quel 27 aprile 2024, ovvero una cassetta della frutta con girasoli e gipsofila.
Le cose più difficili? Naples Corner è la traduzione di ANGOLO DI NAPOLI, dove angolo doveva essere il fulcro principale della Moc, in tutte le direzioni.
Sfida non semplice per un costruttore come me molto squadrato e lineare, a volte simmetrico. Volevo una sorta di riscatto personale a livello tecnico-costruttivo, ed ecco il perché di tutti questi angoli presenti nel diorama.
Quindi far combaciare tutto non è stato semplice.






Un altro progetto LEGO Ideas, divenuto un set ufficiale, che immagino conoscerai bene “Italian Riviera” rappresenta uno scorcio italiano, ovvero un pezzo di costa tipicamente ligure. Pensi che questo set potrebbe compromettere la scelta dei designer per la tua opera?
Come dice Oscar Farinetti, fondatore di Eataly: “Noi italiani viviamo nel pianeta Terra, rappresentando lo 0,83% della popolazione mondiale, con il privilegio di essere nati in questa penisola meravigliosa, che rappresenta lo 0,50 % della superficie terrestre…dove abbiamo il 70% del patrimonio artistico…. non è fortuna questa??”
Rispondendo alla domanda credo che Lego casa madre abbia capito che abbiamo una biodiversità unica al mondo per mondo animale, faunistico e culturale, dove ogni realtà in Italia ha lasciato il proprio segno nei luoghi e nei paesaggi.
Quindi potrebbe essere anche un valore aggiunto inserire il mio Naples Corner ai set ufficiali Lego.
Come è stata questa esperienza di LEGO Ideas, visto che è la prima volta che partecipi a questo concorso? Come è stata la corsa per il raggiungimento dei 10.000 voti? Che emozioni hai provato nel riuscire ad arrivare alla fine dei voti?
E’ stata un’esperienza surreale, sostenuta da tantissimi amici AFOL e non, che ha fatto notizia anche fuori dai confini nazionali.
La corsa non è stata semplice, ma se hai determinazione e costanza è un traguardo raggiungibile…
E’ stato emozionante arrivare a 10.000 voti, anche perché non mi ritengo un bravo costruttore, anzi…ma credo che quello che mi abbia aiutato è stato il sorriso e la passione che metto in ogni cosa che faccio.
Quindi qualcosa di apprezzabile è uscito fuori.
Che consigli vorresti dare a conoscenti ed amici a provare a partecipare a LEGO Ideas?
Sicuramente trovare una Moc da realizzare che vorresti vedere come collezione in una tua vetrina di casa… originale insomma… sembra scontata come cosa… ma non lo è!
Adesso che sei riuscito in questa impresa, a prescindere di quale sarà l’esito di questo concorso, hai già delle nuove idee? Vuoi partecipare nuovamente con altri progetti?
Sto realizzando un paesaggio della Grecia, che chiamerò GREECE CORNER.
Non so se parteciperò con quest’opera a Lego Ideas… ma mai dire mai.


Puoi concludere aggiungendo quello che vuoi, saluti e ringraziamenti!
Innanzitutto ringrazio te per l’intervista… ricordando una tua frase durante l’edizione del Monbricks da me organizzato nel giugno 2022… ti chiesi come fosse andata la manifestazione, e tu mi risposi: “Bene…ti vedevo sempre indaffarato e di corsa….ma sempre con il sorriso nel volto!”
Questo è quello che mi contraddistingue, la gioia di stare insieme e la positività… per questo ringrazio tutte quelle persone, che con ruoli diversi, mi hanno spinto ed aiutato a puntare su Lego Ideas.
Ringrazio in ordine:
La mia famiglia, i miei amici Afol che mi hanno sostenuto con consigli ed opinioni, Daniela che anni fa ha acceso in me la fiamma per svolgere al meglio i laboratori per bambini, tutte le tante persone che hanno creduto in me e mi hanno votato, i professionisti che hanno abbellito la presentazione dell’opera, naturalmente tutte le realtà che hanno ospitato la mia opera e le mie attività di laboratorio.
Una bella intervista con tante curiosità ed ora non mi resta che concludere facendo un grande in bocca al lupo ad Andrea per questa interessantissima opera! Attendiamo il futuro verdetto di LEGO che si terrà fra qualche mese.