LEGO Ideas 21371 Wallace & Gromit: dalla plastilina ai mattoncini, la storia del nuovo set

LEGO Ideas 21371 Wallace & Gromit: dalla plastilina ai mattoncini, la storia del nuovo set

Wallace e Gromit entrano ufficialmente nel catalogo LEGO. Il Gruppo LEGO ha presentato ieri pomeriggio il set LEGO Ideas 21371 Wallace & Gromit, 1.038 pezzi che porta nei mattoncini una delle coppie più amate dell’animazione britannica, scegliendo come soggetto la celebre motocicletta con sidecar di Wallace & Gromit: A Close Shave.
Il set sarà disponibile dal 1° ottobre 2026 (prenotalo ora cliccando qui!), al prezzo di 99,99 euro, ma dietro al modello definitivo c’è una storia che racconta molto bene cosa accade quando una costruzione realizzata da un fan passa nelle mani dei designer LEGO.

Perché questa volta la sfida non era semplicemente riprodurre due personaggi.
Bisognava trasformare due protagonisti nati dalla plastilina in costruzioni LEGO, senza perdere proprio quella morbidezza e quell’imperfezione che li rendono immediatamente riconoscibili.

Tutto nasce da una challenge LEGO Ideas

La storia di 21371 è leggermente diversa da quella dei tradizionali progetti LEGO Ideas che devono raggiungere 10.000 sostenitori.
Il modello nasce infatti dalla challenge LEGO Ideas “90s Throwback – The Next Chapter”, alla quale partecipò il fan designer francese Sébastien Esnault, conosciuto nella community LEGO Ideas come Pidelium.
E anche la storia personale di Esnault ha qualcosa di particolare.

La sua passione per LEGO era iniziata durante l’infanzia, per poi riaccendersi quando sua figlia ricevette il suo primo set. Ma fu proprio lei, arrivando molto vicina alla vittoria nel LEGO Friends Designer Competition, a spingere il padre a tentare a sua volta l’avventura.
«Vedere il suo percorso mi ha ispirato a provarci», racconta Esnault nell’intervista pubblicata da LEGO Ideas.
Quando arrivò la challenge dedicata agli anni Novanta, cercava qualcosa che fosse contemporaneamente fresco, sorprendente e divertente.
La risposta fu quasi immediata: Wallace & Gromit.

Perché proprio la motocicletta?

L’universo creato da Nick Park e Aardman avrebbe offerto moltissime possibilità.
Esnault avrebbe potuto scegliere una delle improbabili invenzioni di Wallace, la casa dei due protagonisti o uno degli altri veicoli apparsi nei cortometraggi.
La scelta cadde invece sulla motocicletta con sidecar di A Close Shave. Non soltanto perché si tratta di uno dei veicoli più riconoscibili della saga. Secondo Esnault, quella particolare scena riesce a concentrare tutto ciò che definisce Wallace e Gromit: inventiva, umorismo, amicizia e senso dell’avventura.
Ed è proprio questa idea narrativa ad essere sopravvissuta praticamente intatta nel passaggio dal progetto LEGO Ideas al prodotto definitivo.

Il problema: come si costruisce la plastilina con i LEGO?

Qui comincia la parte probabilmente più interessante dell’intero progetto.
Wallace e Gromit non sono personaggi disegnati attraverso linee nette. Sono modellati fisicamente in plastilina e animati fotogramma dopo fotogramma attraverso la stop-motion di Aardman. Le loro superfici sono morbide, tondeggianti e volutamente imperfette.
Esattamente il contrario di ciò che viene spontaneo immaginare pensando a un sistema costruttivo basato sul mattoncino.
Esnault decise quindi fin dall’inizio di utilizzare il maggior numero possibile di elementi LEGO arrotondati.
Il personaggio più difficile fu Wallace. La sua testa richiese numerosi tentativi prima di trovare il corretto equilibrio tra proporzioni, espressione riconoscibile e solidità della costruzione. Non bastava insomma che assomigliasse a Wallace. Doveva essere Wallace e contemporaneamente funzionare come modello LEGO.

Gromit e la difficoltà di costruire un’espressione

Con Gromit il problema era completamente diverso.
Gromit praticamente non parla. Sono gli occhi, le sopracciglia e la postura a raccontare quello che pensa. Per questo Esnault cercò di mantenere il volto il più semplice possibile, lavorando soprattutto sull’orientamento degli occhi. È sufficiente modificarne leggermente l’inclinazione per trasformare completamente la sua espressione: può apparire curioso, divertito oppure preoccupato.
Un dettaglio apparentemente minimo che diventa quindi fondamentale per rendere riconoscibile il personaggio.
Nel set definitivo questa attenzione rimane e viene ulteriormente sviluppata. Gli occhialoni di Gromit utilizzano infatti elementi lente d’ingrandimento, che contribuiscono a enfatizzarne gli occhi e contemporaneamente richiamano la costruzione originale di Esnault.

Quando il progetto arriva ai designer LEGO

Una volta scelta la proposta, il lavoro passa nelle mani dei designer LEGO.
Per questo 21371 sono stati Tom Gerardin ed Ellen Bowley, rispettivamente LEGO Model Designer e LEGO Master Model Designer, a trasformare il concept del fan in un prodotto destinato alla produzione.
E il loro problema era esattamente lo stesso affrontato da Esnault, ma con un livello ulteriore di complessità.
Come hanno spiegato nell’intervista ufficiale LEGO Ideas, non dovevano soltanto ricreare le proporzioni arrotondate dei personaggi utilizzando un sistema basato su geometrie sostanzialmente quadrate, ma riuscire contemporaneamente a catturarne la personalità.
C’era inoltre una difficoltà completamente nuova: per entrambi si trattava della prima esperienza nella progettazione di un veicolo LEGO costruito in scala maggiorata.

Un upgrade importante rispetto al progetto originale

È confrontando la proposta di Esnault con il set definitivo che si comprende quanto sia intervenuto il team LEGO.
La scala e la composizione generale sono rimaste sorprendentemente fedeli all’originale, ma praticamente ogni area del modello è stata perfezionata.
Uno dei vantaggi dei designer LEGO è stato poter utilizzare elementi e colori che non erano disponibili quando Esnault realizzò la propria MOC. Gli arti dei personaggi sfruttano maggiormente elementi curvi e pezzi “macaroni”, producendo superfici più continue. Il cambiamento è particolarmente evidente su Gromit: nel prodotto definitivo il muso è più corto, mentre il grande naso nero assume maggiore importanza, avvicinando ulteriormente le proporzioni al personaggio originale.
Anche Wallace beneficia di curvature più sofisticate, mentre il suo enorme sorriso rimane naturalmente uno degli elementi centrali del modello.

Ma LEGO ha voluto conservare alcune idee di Sébastien

Ed è probabilmente questo uno degli aspetti più belli della trasformazione. Tom Gerardin ed Ellen Bowley hanno spiegato che alcuni dettagli della MOC originale erano talmente riusciti da volerli deliberatamente mantenere nel prodotto ufficiale. Uno è proprio l’impiego della lente d’ingrandimento per costruire gli occhialoni di Gromit. L’altro è ancora più piccolo: l’utilizzo dell’elemento macaroni tube per rappresentare le dita di Wallace.

I due designer hanno dichiarato di essere particolarmente contenti di essere riusciti a conservarli proprio come piccolo omaggio al lavoro di Sébastien.
È un dettaglio interessante anche per comprendere meglio LEGO Ideas.
Il modello finale non è semplicemente la MOC originale messa in una scatola, ma non è neppure una completa reinterpretazione LEGO. È il risultato di un dialogo tra l’idea del fan e l’esperienza dei designer professionisti.

Anche la motocicletta cambia

Il lavoro di revisione riguarda naturalmente anche il veicolo. Rispetto al progetto originale sono state modificate la struttura meccanica, le proporzioni e alcune forme, cercando una maggiore fedeltà alla motocicletta utilizzata in A Close Shave. Particolarmente interessante è il sidecar. Esnault aveva ottenuto la caratteristica forma a uovo soprattutto attraverso elementi curvi. LEGO ha scelto invece una combinazione di slope e pezzi arrotondati che, pur creando una superficie apparentemente meno morbida, permette di ottenere una silhouette complessivamente più allungata e fedele al modello cinematografico. Le ruote sono inoltre funzionanti, consentendo di far realmente muovere il veicolo.

Due designer che erano già fan

C’è poi un elemento personale che rende ancora più curioso il progetto. Tom Gerardin ed Ellen Bowley non si sono semplicemente ritrovati ad avere Wallace & Gromit come incarico professionale. Erano già entrambi fan. Ellen Bowley lo è al punto da avere tatuato sul proprio corpo il razzo di A Grand Day Out. Per lei lavorare al set è stato, come racconta nell’intervista LEGO Ideas, «un sogno diventato realtà».
Tom Gerardin ricorda invece di aver guardato continuamente i cortometraggi durante l’infanzia e di aver poi cercato di costruire le proprie invenzioni e i propri marchingegni proprio come Wallace. Quando arrivò l’opportunità di progettare il set, racconta, non avrebbe voluto lavorarci con nessun altro se non Ellen.
Il risultato è quindi, letteralmente, un set realizzato da fan per altri fan.

Crackers, lana e un diamante

E quando i designer sono appassionati del materiale originale, gli Easter Egg diventano inevitabili. Sébastien Esnault preferirebbe che fossero i costruttori a scoprirli autonomamente, ma LEGO ne ha già rivelati alcuni.
Aprendo il vano nascosto nella sella della motocicletta troviamo infatti cracker, un gomitolo di lana e un diamante.

Tre piccoli elementi che rimandano alle avventure della coppia e che dimostrano come anche gli spazi apparentemente secondari siano stati utilizzati per inserire riferimenti destinati soprattutto agli appassionati.

Dal fan designer alla scatola LEGO

Ed è forse proprio questo il motivo per cui 21371 Wallace & Gromit rappresenta un caso particolarmente interessante all’interno di LEGO Ideas. Guardando il modello definitivo si riconosce immediatamente la costruzione proposta da Sébastien Esnault. Ma guardando più attentamente emergono decine di modifiche, nuovi elementi, nuove curvature, differenti proporzioni.
E contemporaneamente alcuni piccoli dettagli della MOC sono stati deliberatamente preservati dai designer LEGO come tributo al suo autore.

Esnault sintetizza probabilmente meglio di chiunque altro il risultato: vedere questi personaggi iconici prendere vita attraverso i mattoncini è stato per lui incredibilmente gratificante e spera che gli appassionati possano provare la stessa gioia costruendo ed esponendo il modello.
Ed è difficile immaginare un finale più appropriato per un progetto LEGO Ideas. Perché tutto è cominciato con un appassionato che guardava Wallace e Gromit e pensava: “Potrei provare a costruirli con i LEGO.” Oggi quella costruzione ha un numero: 21371.
E fra poche settimane finirà sulle mensole di migliaia di altri appassionati.

Scheda del set

LEGO Ideas 21371 Wallace & Gromit
Pezzi: 1.038
Età: 18+
Dimensioni: circa 23 cm di altezza, 23 cm di lunghezza e 18 cm di larghezza
Prezzo: 99,99 €
Disponibilità: 1° ottobre 2026
Fan Designer: Sébastien Esnault (Pidelium)
LEGO Model Designer: Tom Gerardin
LEGO Master Model Designer: Ellen Bowley
Ispirazione: motocicletta e sidecar da Wallace & Gromit: A Close Shave

È possibile prenotare già da oggi il set cliccando questo link.

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