SKÆRBÆK FAN WEEKEND 2021

SKÆRBÆK FAN WEEKEND 2021

L’evento più atteso dagli AFOL europei ha finalmente avuto luogo dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia, ma come è stata questa edizione? Lo scopriamo attraverso l’esperienza diretta del nostro Julius, inviato speciale a sua insaputa, all’evento Danese.

“Meraviglioso!
Se dovessi fare una sintesi estrema del mix di emozioni ed esperienze vissute grazie allo SFW me la potrei cavare con questa sola parola, ma per chi non c’è mai stato potrebbe essere troppo riduttivo.
E’ stata la mia prima volta, malgrado fosse già qualche anno che amici e colleghi di ABS mi avevano convinto ad andare fino al mare del nord, ancora non ero riuscito a concretizzare questo obiettivo e complice la pandemia, ho dovuto rimandare ancora. Da navigati AFOL che da anni presenziano regolarmente all’evento invece, avevo ricevuto più di un avvertimento in merito a questa edizione che sembrava dovesse essere parecchio sotto tono rispetto al passato, malgrado ciò non ho desistito e con un piccolo gruppo di amici abbiamo finalmente fatto rotta verso Skærbæk.

Come molti appassionati sanno, l’esperienza inizia il giovedì con una visita a misura di AFOL presso la LEGO HOUSE a Billund, dove malgrado il meteo non proprio amichevole ci si è ritrovati ad far parte di cospicua e variopinta folla già all’esterno della struttura. Oltre alle varie attività già operative nella LH, per questo AFOL DAY c’erano altre belle possibilità da cogliere, come un incontro veloce con Mr. KKK in persona (Kjeld Kirk Kristiansen) che insieme all’autore del libro sulla sua “vita con i LEGO” erano pronti a scambiare una veloce chiacchiera e la celeberrima business card con una lista di fortunati appassionati che erano riusciti a prenotarsi. Qualche Signor Designer era in giro per la struttura come di consueto e non si tirava indietro davanti alla richiesta di un selfie, un autografo o una semplice chiacchierata. Mio personale e grandissimo onore l’aver potuto conoscere il Senior Designer Stuart Harris e il giovane Jme Wheeler che insieme a lui ha realizzato il set esclusivo dell’ iconica Wooden Duck.
La prima volta alla LEGO HOUSE per un AFOL è qualcosa di speciale, inutile raccontare, va vissuto in prima persona!

Il venerdì è giorno di allestimento presso lo Skærbæk centret ed io, memore dei recenti eventi a tema LEGO® a cui ho partecipato in Italia o che ho contribuito ad organizzare, mi aspettavo che l’ingombrante presenza del virus si sarebbe presentata prepotente anche in Danimarca con tutte le complicazioni del caso (mascherine, code, spazi, pass, ecc), invece tra green pass obbligatorio e l ‘allentamento delle misure restrittive deciso dal Paese, ecco che al mio arrivo mi sembrava di aver fatto un salto nel passato: centinaia di persone in fermento che scaricano scatole e pacchi, montano diorami e MOC e corrono su e giù come se niente fosse! Qualche mascherina qui e li (in Danimarca è opzionale anche in ambienti chiusi), disinfettanti in ogni dove e via pedalare!
Lo steering team, pronto a soddisfare le richieste di ogni singolo nuovo arrivato in cerca del suo spazio espositivo, si dimostra da subito estremamente cordiale e disponibile velocizzando tutte le operazioni di allestimento forte di un’organizzazione più che efficiente e collaudata. La registrazione tramite QR code è velocissima come è velocissimo l’iniziare a perdersi tra gadget da acquistare, MOC in costruzione amici da incontrare il tutto in un clima ed una atmosfera veramente eccezionali.

Anche durante lo svolgimento dell’evento infatti, il clima cordiale ,genuino ed amichevole che si respirava era magnifico, ogni builder, più o meno bravo, più o meno famoso , era sempre pronto a concedersi agli altri come se fossero suoi vecchi amici e le “celebrità” LEGO presenti come il CEO, il Presidente del CDA, il responsabile dei progetti IDEAS o quello dei rapporti con gli AFOL non erano da meno!
Personalmente non ho mai partecipato ad un incontro dove si respirasse la vera passione comune per un hobby in questo modo e tutti i più navigati avventori dello SFW mi hanno confermato che questo mood è il vero spirito che anima l’evento e che spinge centinaia di espositori ogni anno a macinare migliaia di km per stare insieme.

A Skærbæk le persone vengono prima delle MOC e considerato l’altissimo livello delle opere esposte…. spero di incontrare anche voi il prossimo anno!

Per la gallery fotografica che potete godervi, ringraziamo il nostro amico Stefano “Megachirone” Russo, membro di Romabrick e Brickout che ci ha messo a disposizione le sue innumerevoli foto che troverete a questo link: https://photos.app.goo.gl/Vn7Xxq91jTZRuBA59

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