MONBRICKS 2022

MONBRICKS 2022

MONBRICKS 2022 TERZA EDIZIONE

Domenica 12 giugno 2022 ho partecipato con le mie MOCs al MONBRICKS 2022. Trattasi di una ESPOSIZIONE lego che viene affiancata alla festa principale di un ridente paese nel biellese, Mongrando. Posso soltanto complimentarmi con gli organizzatori, Andrea Caboni e Daniela Molinari, che hanno sempre creduto in questo evento sin dal lontano settembre 2021 quando mi hanno convinto nel dare una piccola mano, ovvero cercare nuovi espositori da presentare nel loro territorio, pertanto è doveroso ricordare, che il grosso del lavoro è stato svolto tutto da loro e dagli amici della Proloco di Mongrando.
Nonostante non sia stato semplice, in quanto il periodo è già considerato buono per le vacanze estive, o perchè in questo weekend c’erano eventi sparsi ovunque, nel mio piccolo sono riuscito a portare dei costruttori di buona manualità, come Giorgio Ruffo con il suo duomo di Modena, Fabio Ghillani con l’Inferno di Dante e la novità assoluta dell’Arca di Noè e Francesco Giuntini con MOC piccole, ma di grande effetto.
Oltre a loro e alle mie opere, hanno partecipato tantissimi bravi costruttori come, tra i più famosi a livello internazionale, il grande Sandro Damiano che ci ha deliziato col suo Winter Chalet e che ha fatto esordire proprio nel biellese la sua novità, ovvero il Castello di Cagliostro dedicato ad un lungometraggio su Lupin terzo.
Il Mulino Bianco della famosa pubblicità di merendine della Barilla di Tommaso Vedruccio ha fatto bella mostra di sè ed ha persino conquistato un ambito premio messo in palio dalla pagina Facebook The Bricks Box, così come i sopracitati Ruffo e Ghilleni.
Sebbene già conoscessi qualcosa di loro, mi hanno sorpreso moltissimo Federico Vido e Stefano Debreri, che hanno sfornato decine di piccole e medie MOCs, le quali hanno guadagnato tutte da me almeno uno scatto fotografico.
Merita più di una menzione Fabio Cossetti col suo diorama dedicato allo sbarco in Normandia e quello in stile medioevale, senza dimenticarmi del suo palazzo apribile con tante scene rappresentate all’interno che raccontano storie interessanti ed anche divertenti.
Ovviamente non mi posso dimenticare di elogiare il padrone di casa Andrea Caboni, così preso che tutto andasse bene, il quale non ha potuto godersi il momento e ricevere della gloria dinnanzi alla sua monumentale Portofino.
E’ sempre un piacere ammirare le varianti del T1 di Gianni Gaio ed anche scoprire gli scatti fotografici che ci portano gli amici Daniele e Alessio Varisco di fotografia costruttiva.
Roberto Pontolillo oltre che sciogliere letteralmente al sole con il suo shop ha esposto per noi il suo celebre Monopoly che tanto ha deliziato in passato e che continua a fare tuttora. Vorrei inoltre citarlo, in quanto per quanto mi riguarda, è l’unico venditore che ha fatto un piccolo dono a tutti gli espositori, indipendentemente che fossero stati clienti o meno.

Una cosa è sicura: la manifestazione è stata un successo ed i partecipanti hanno dichiarato che il prossimo anno torneranno volentieri.

Portofino di Andrea Caboni
T1 di Gianni Gaio
Artisti vari, Fotografia Costruttiva
Arca di Noè di Fabio Ghillani
Particolare de L'inferno di Dante, Fabio Ghillani
Particolare dello Sbarco in Normandia di Fabio Cossetti
Particolare del diorama medioevale di Fabio Cossetti
Monopoly di Roberto Pontolillo
Duomo di Modena di Giorgio Ruffo
Il mulino bianco di Tommaso Vedruccio
Il castello di Cagliostro, Lupin terzo, di Sandro Damiano
La città di Stefano Debreri
I due presidenti di Federico Vido
Il tempio del cielo di Giuseppe Fraccalvieri
ACOL store di Giuseppe Fraccalvieri
La casa del film UP di Francesco Giuntini
Monster house di Giuseppe Fraccalvieri

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