LEGO® Icons 10308 – Holiday Main Street – Recensione

LEGO® Icons 10308 – Holiday Main Street – Recensione

Anche se siamo quasi arrivati a Pasqua, oggi recensirò per voi un bellissimo set della serie WINTER VILLAGE®. Si ringrazia la LEGO® per avermi inviato una copia per tale scopo.

INFORMAZIONI DI BASE

Il set 10308 HOLIDAY MAIN STREET, fa parte della serie WINTER VILLAGE®. La confezione risulta molto ben curata e al suo interno potrete trovare 1514 pezzi suddivisi in 7 bustine più altri 4 sotto sacchetti numerati. L’indicazione dell’età consigliata dice che è adatto ad un pubblico maggiorenne, ma credo che ci sia un errore, perché la costruzione resta piacevole e non nasconde insidie nemmeno per i più piccoli. Ovviamente, i tanto da me odiati adesivi non mancano, ma soprassiederò sul fatto che non li applicherò, pertanto non li vedrete più, salvo che nella foto numero 1 e 2. Al suo interno troverete anche un PLATE 6×16 in DARK RED.

Il contenuto della confezione.

Il prezzo è molto interessante, perché, facendo una media, ogni singolo pezzo costa appena sei centesimi abbondanti e considerato che ci sono anche sei minifigures, direi che sono 99.99 euro spesi davvero bene.

Segnalo una cosa molto interessante e nuova, almeno per me che non sono un grande fruitore di set. La scatola presenta quattro manuali distinti di istruzioni. Inizialmente mi sono chiesto il motivo, ma mi sono reso conto subito di una cosa. Questo set è pensato d’essere montato in famiglia, in quanto ogni manuale è dedicato ad una singola porzione con i sacchetti dedicati appositamente. Questa cosa è evidente anche sulla confezione (foto #2) e in seguito ben segnalato nelle istruzioni. In pratica, durante una giornata invernale, tutta la famiglia si può riunire intorno ad un tavolo e dedicarsi in contemporanea nella realizzazione della propria porzione di gioco. Ognuna di queste è giocabile per proprio conto oppure tenute tutte insieme. La loro suddivisione è la seguente:

AMBIENTAZIONE ESTERNA – BUSTA 1

TRAM – BUSTA 2 E 3

MUSIC SHOP – BUSTA 4 E 5

TOYS SHOP – BUSTA 6 E 7

Trattasi quindi di un’opera adatta a tutta la famiglia e spero che ne facciano degli altri come questo modello. Questa volta ho pensato di recensire la scatola secondo la suddivisione voluta dalla LEGO®, pertanto parlerò di bustine solo marginalmente e assegnerò ogni sessione ad un probabile membro della famiglia.

L’indicazione del “costruisci in famiglia ” e gli adesivi.

PARTE 1 AMBIENTAZIONE ESTERNA

Tenendo in considerazione una famiglia di quattro elementi, mi piacerebbe assegnare il montaggio di questa sessione al figlio più piccolo. Sebbene questa sia la parte più scarna di pezzi (una singola busta), l’incaricato potrà godere di ben tre personaggi (foto #3). Troverete quindi un bambino intento ad imbucare la propria letterina dei desideri e due donne indaffarate col trasporto di alcune valigie.

Il manuale numero 1 e le prime tre minifigures.

Anche se sulla scatola è indicata un’età adatta superiore ai 18 anni, posso tranquillamente suggerire di lasciar il montaggio di questa sessione ad un bambino piccolo (7-9 anni addirittura). Sono sicuro che il candidato ne sarà felice, perché si dovrà occupare della buca delle lettere e della costruzione di un orologio da esterno. Inoltre, è risaputo che ai bambini piace fare l’albero di Natale e quindi ne avranno proprio l’occasione.

Alcune fasi del montaggio dell’ambientazione esterna.

PARTE 2 – IL TRAM

Innanzitutto vi anticipo che il tram è pensato per essere motorizzato ed anche illuminato, ma vi serviranno degli accessori non forniti nella confezione (foto #5).

Il manuale e i pezzi necessari per il tram e le segnalazioni della motorizzazione.

Ovviamente, la prima cosa da fare è assemblare la minifigure del conducente (foto #6)

Le prime fasi del montaggio e la minifigure del conducente.

Il montaggio lo trovo abbastanza noioso, ma allo stesso tempo così semplice che lo potrebbe prendere in consegna il figlio maggiore o il nonno qualora ci fosse un solo pargolo. Una volta terminato il montaggio, il tram è pronto per essere “giocato” senza dover aspettare per forza che gli adulti finiscano con le proprie sessioni affidate.

Come detto in precedenza, il montaggio è abbastanza lineare. Sono già a metà dell’opera e non ho nulla da segnalare. L’unica cosa interessante è il passaggio su come realizzare i sedili in REDDISH BROWN (foto #7)

Fasi intermedie di montaggio e i sedili in REDDISH BROWN.

Costruire la calotta è la parte più semplice fra tutte ed è anche la più noiosa (foto #8). Inoltre, quest’ultima non viene agganciata sulla carrozza, ma solo appoggiata per facilitare il gioco, ma anche l’eventuale intervento di routine da parte di chi ha motorizzato il tutto.

I vari step di costruzione della calotta.

Al fondo del manuale viene spiegato dettagliatamente come montare gli eventuali optional di illuminazione e/o motorizzazione. Non essendo interessato alla cosa, gli ho dato uno sguardo superficiale rimanendo abbastanza dubbioso, però una cosa l’ho capita ed abbastanza bene. Non mi piace costruire treni e affini, anche se vi confesso che il risultato finale è gradevole.

Il particolare sistema di aggancio fantasma ed il tram completato.

PARTE 3 – MUSIC SHOP

A chi affiderei questa parte della costruzione? Dato che trattasi di un negozio di strumenti musicali, forse il candidato ottimale potrebbe essere il papà, ma non è detto.

Una cosa che mi ha fatto sorridere è l’addetto alle vendite di tale esercizio. Nel senso che il torso di questa minifigure va benissimo, qualora vogliate farvi la vostra versione di LUPIN TERZO, il protagonista del famoso cartone animato (foto #10). Credo che molto presto avrò anche io la mia personale minifigure dedicata al famoso ladro.

Il manuale e i pezzi necessari del MUSIC SHOP e il venditore di strumenti musicali.

Arrivato fin qui, posso tranquillamente dichiarare che questo è decisamente un set adatto a tutta la famiglia, perché non presenta alcuna difficoltà di montaggio. Come si può notare dalle immagini della foto #11, il sistema è semplicissimo. Si crea prima il basamento e poi vengono tirate su le mura. Non ci sono ricercatezze tecniche.

Vorrei segnalare i due strumenti musicali dentro il palmo della mia mano, perché sono molto belli. Inoltre, il registratore di cassa in colorazione SAND GREEN rende l’idea d’essere uno di quelli d’epoca. Viste le dimensioni ridotte all’interno, gli arredi sono molto curati.

Fasi di montaggio del MUSIC SHOP e alcuni interni del pian terreno.

Per quanto riguarda gli esterni, sono da segnalare la canalina di scarico delle acque piovane e la tendina rossa che ripara la vetrina dal sole (foto #12).

Visuale esterna ed interna del pian terreno.

Proseguo con l’assemblaggio e scopro che il piano superiore purtroppo non è staccabile per agevolare il gioco (foto #13)

Alcune fasi salienti del montaggio del piano superiore.

I locale superiore è adibito ad abitazione. A sinistra c’è l’angolo cottura, mentre al centro un tavolo e due sedie girevoli (foto #14).

Gli interni del piano superiore.

Infine, procedo con la preparazione del tetto. Vi posso dire che ho trovato rilassante sistemare la neve sulla copertura dell’edificio. Inoltre, la tecnica di costruzione di questo, anche se semplice è ben strutturata (foto #15). Differisce dalla mia, per quanto riguarda inclinazioni come questa, perché la mia è più semplice e richiede pezzi più comuni.

La tecnica del tetto.

Il fabbricato non presenta decorazioni evidenti, ma nonostante tutto è gradevole alla vista (foto #16).

Il MUSIC SHOP completato.

PARTE 4 – TOYS SHOP

Questa sessione la lascerei realizzare alla mamma, perché mi sembra un ambiente caldo ed accogliente. Il viso della minifigure femminile presente, sembra assomigliare a quello di Welma del cartoon Scooby Doo (foto #17).

“Welma” ed il necessario per fabbricare il TOYS SHOP.

Anche in questo caso, realizzare il basamento ed i primi muri è davvero un gioco da ragazzi, pertanto tralascerei la descrizione. Guardando gli interni, devo lamentarmi del trenino giocattolo. Secondo me si poteva fare decisamente meglio senza aumentarne le dimensioni (foto #18).

Le prime fasi di assemblaggio ed il trenino in micro scala.

Mentre il robot ed il registratore di cassa sono decisamente meglio rispetto al precedente oggetto.

La costruzione procede filata senza intoppi e presto si termina con il pian terreno. Segnalo soltanto una cosa buffa. Le vetrine sono state infilate dentro due fessure senza che vengano agganciate a qualche STUD. Non ne ho capito l’utilità, ma sinceramente a questo punto non sono nemmeno interessato di scoprirne il motivo.

Il robot, il registratore di cassa e le vetrine.

Finalmente prendo il PLATE fornito a parte e rovescio sul tavolo gli ultimi pezzi. Procedo col piano superiore. Anche questa volta non è possibile sganciarlo per facilitare il gioco. Il locale è adibito a camera da riposo. La cosa interessante da segnalare è la tecnica in SNOT utilizzata per il letto. In effetti, i BRICK 1X2 PALISADE, messi in posizione sdraiata (sono quelli in blu turchese nella foto #20), rappresentano bene un caldo piumone trapuntato.

La tecnica del letto in SNOT.

Anche il comodino, tutto sommato, è carino ed insieme a esso dovrete realizzare un piccolo albero natalizio (foto #21). Il resto dell’assemblaggio fila liscio come già successo in precedenza. Per ora i muri sono ancora privi di decori, ma quel verde smorto adottato per le pareti superiori mi intriga. Una volta completato il perimetro esterno, finalmente si comincia con la parte più interessante. Anche se non si tratta di tecniche sopraffine, le decorazioni delle finestre superiori e del cornicione del terrazzino sono decisamente buone. In questo caso si denota la totale assenza di un tetto a spiovente e la cosa non mi piace.

Il comodino, l’albero natalizio e le decorazioni esterne.
Fronte e retro del TOYS SHOP.

Ho impiegato tutto il pomeriggio di una domenica per costruire l’intero set. Nonostante le tecniche siano abbastanza basilari, mi sono divertito. Nella foto che segue eccovi il risultato finale.

Il set 10308 finito.

CONCLUSIONE

Sapete qual è il mio consiglio? Se non lo avete già fatto, correte ai ripari e compratevene almeno una scatola. Il set è molto bello ed “economico”. Anche se non ci sono grandi tecniche costruttive da imparare, lo consiglio caldamente. L’idea del “build in family” l’ho trovata eccellente. Mentre lo recensivo, mi sono immaginato in una sera d’inverno, mentre lo stavo montando insieme alla mia famiglia.

Si ringrazia il Gruppo LEGO® per aver fornito a Brick.it Magazine una copia recensione del set. Tutte le considerazioni espresse in questa recensione sono frutto dell’opinione personale dell’autore.

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