LEGO® 10334 -Icons Retro Radio – Recensione

LEGO® 10334 -Icons Retro Radio – Recensione

Dopo tanti rumors che la volevano prima come una radio da tavolo anni ’40 e poi addirittura come un grammofono è finalmente stata rivelata qualche giorno fa nel suo aspetto finale la ‘Radio Retro’ LEGO.
Se volete scoprire i dettagli del set potete leggere l’articolo di presentazione, ma se volete scoprire qualche dettaglio in più e sapere cosa ne pensiamo, ecco la nostra recensione in anteprima.

La confezione riporta la nostra radio nella sua versione finale dove scopriamo essere una versione più recente e che all’interno c’è anche un Sound Brick, come quello che si trovava nel Cappello parlante di Hogwarts 76429. Il retro ci mostra una foto della radio su una mensola, le dimensioni del set una volta terminato e, che all’interno è possibile sistemare uno smartphone per simulare una radio vera. Come ovvio è specificato che il dispositivo non è incluso nel set.

Aperta la confezione troviamo otto buste numerate, finalmente, in carta! Sono rigide, comode e resistenti. Se all’inizio ero dubbioso, dopo averle avute tra le mani, le promuovo a pieni voti. All’interno della confezione troviamo anche un plate nero e un corposo libretto di istruzioni con interviste ai designer e curiosità sul set. Non so voi, ma io adoro questo genere di informazioni.

Ma veniamo alla costruzione. Devo dire che i passaggi non sono numerosi, ma si ha davvero l’impressione di costruire un apparecchio elettronico. Iniziamo costruendo il fondo della radio su cui poi assembleremo i movimenti interni.

Poteva essere costruita solo la parte esterna, ma LEGO ha scelto di regalarci alcune interessanti funzioni che andiamo a realizzare utilizzando qualche pezzo Technic. Il movimento a vite, che vedete nelle foto qui sopra, serve a far scorrere il selezionatore di frequenza ed è manovrabile con un pomello che posizioneremo sul lato destro della radio.

Anche i pezzi inusuali non sono pochi e, fortunatamente non ci sono adesivi! I pezzi stampati sono i tile su cui sono stampate le frequenze, il marchio LEGO, i comandi on-off e un brick modified su cui è stampata la scelta tra onde medie e modulazione di frequenza (e qui si svela la mia appartenenza ad un mondo in cui ancora queste due diffusioni di onde radio erano conosciute…).

Un meccanismo a scorrimento (che potete vedere nella foto qui sopra a sinistra) dovrebbe premere, ruotando la manopola di sinistra, di attivare il Sound Brick che ha una selezione di registrazioni. Ho scritto ‘dovrebbe’ per un motivo ben preciso che vi illustrerò più avanti.
Proseguendo con il posizionamento dei pezzi realizziamo l’asticella rossa (con una bacchetta magica di quel colore) per l’indicazione delle frequenze e il pomello di destra. Poi aggiungiamo dei panel trasparenti e degli slope e pannelli Technic in nougat per armonizzare la parte superiore. A questo punto la nostra radio, almeno la parte interna è (quasi) terminata. Posizioniamo le due pareti laterali, la parte superiore e il fondo dell’apparecchio e il gioco è fatto. Poi in pochi passaggi realizziamo la griglia anteriore dove si trovava l’altoparlante della cassa. La forma circolare si intravvede dietro la sequenza di scalette bianche utilizzate per la griglia. Anche questo elemento che resta nascosto l’ho trovato veramente interessante!
Applichiamo il tile con la scritta retrò ‘LEGO’ come se fosse la marca dell’apparecchio e abbiamo finito anche questa sezione.

Abbiamo poi gli ultimi passaggi: realizzare l’alloggiamento per lo smartphone da attaccare alla griglia anteriore posizionare il famoso mattoncino musicale (o Sound Brick).

Quest’ultimo, vero plus del set riproduce alcuni suoni, radio annunci e un paio di musichette in stile anni ’50… una delle quali è una cover del celebre “È meraviglioso!” del film LEGO MOVIE, di cui proprio quest’anno ricorre il decimo anniversario. Potete sentire la sequenza nel video qui sotto.

Dicevamo all’inizio che il movimento ‘avrebbe dovuto’ attivare il Sound Brick. Uso il condizionale perchè dopo tre tentativi, a me ha funzionato con il sistema che vedete nel video solo in un’occasione. Non so se ho sbagliato qualcosa nel montaggio del set (ho smontato tutto e rimontato tre volte e ogni volta funziona solo al primo tentativo, poi il meccanismo non torna indietro), oppure si tratta di un difetto di progettazione.
Ma torniamo al nostro set e ai passaggi finali. Dobbiamo aggiungere l’ultima mascherina con la selezione AF-FM (è una pinna da sub che ci permette la scelta!), costruiamo l’antenna simil telescopica e la maniglia per portare in giro la nostra radio.

Ecco la nostra splendida Retro Radio è pronta!

Concludendo…
Quando ero piccolo a casa avevo una vecchia radio, molto simile a questa (cambiava il colore) e quindi poter esporre questa versione mi ha fatto fare un tuffo nei ricordi. Si tratta di un oggetto esteticamente molto ben realizzato, con una buona scelta di colori e con delle caratteristiche davvero interessanti.
Adoro il poter scegliere la stazione ruotando una manopola e la possibilità di inserire lo smartphone all’interno per farla sembrare una radio vera. Mi piace molto la selezione dei ‘brani’ del Sound Brick, ma bisogna davvero capire se il meccanismo funziona davvero o sono stato io a non capire come farlo funzionare. Per il resto è un set che adoro e che terrò orgogliosamente esposto nel mio ufficio.

Il set 10334 – Retro Radio sarà in vendita a partire dal prossimo 1° giugno per gli iscritti al programma LEGO Insider e dal successivo 4 giugno per tutti sullo store ufficiale online lego.com e presso i LEGO Store. Il prezzo al pubblico è di € 99,99.

» Acquista il set sullo store ufficiale online lego.com

Si ringrazia LEGO per aver fornito una copia recensione di questo set a Brick.it Magazine. Tutte le considerazioni espresse in questa recensione sono frutto dell’opinione personale dell’autore.

One thought on “LEGO® 10334 -Icons Retro Radio – Recensione

  1. La comprerò sicuramente per aggiungerla alla mia collezione di strumenti (e apparecchiature) musicali, anche se una radio anni ’50 non sarebbe stata la mia scelta preferita: il grammofono o la radio anni ’30 mi sarebbero piaciute molto di più!

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