LEGO® 42137 – Formula E® Porsche 99X Electric – recensione

LEGO® 42137 – Formula E® Porsche 99X Electric – recensione

«Eh, concentriamoci perché ‘sto Lego qui è mica un gioco da ragazzi!», disse mio nonno da qualche parte del secondo lustro degli anni Ottanta davanti alla scatola di un Lego Technic, durante una delle sessioni di costruzione dei set natalizi che ricevevo annualmente.
Al di là dello spudorato incipit autobiografico, non mi era più capitato di cimentarmi con un Technic da quell’epoca ormai preistorica: cercavo un’esperienza di costruzione agevole, rilassante, e al contempo un modello che riassumesse decentemente le peculiarità di design di questa linea; partendo da tali presupposti, a cogliere la mia attenzione è stata questa Porsche 99X, assieme a un altro set di cui vi parlerò fra pochi giorni.
Ora vi racconto qualcosa di più sull’assemblaggio e sul risultato finale.

LA COSTRUZIONE

Giudizio di un semi analfabeta dei Lego Technic: è un set che sa prendere per mano, non pone particolari ostacoli e al contempo risulta assai piacevole da costruire.
La costruzione della prima parte è decisamente rapida: si lavora partendo dai pezzi che contengono la carica a molla – che, a lavoro ultimato, permetterà all’auto di muoversi – attorno ai quali viene a formarsi ben presto lo scheletro della vettura. Il telaio è a sua volta di facile realizzazione, anche se richiede un po’ di tempo in più, durante il quale si possono comunque apprezzare le armoniose ed aerodinamiche simmetrie che vanno via via delineandosi.
Nel complesso, il design stesso rende molto difficile sbagliare (e nella costruzione di un set come questo ogni errore costerebbe particolarmente caro): la gradualità dei passaggi offre un riscontro visivo immediato, è facile accorgersi se qualcosa non va e al contempo, quando si procede più o meno spediti, si riscontra costantemente l’armonia con cui questa versione ridotta di un bolide di Fromula 3 riprende vita.
Tempistica finale: due serate di lavoro, procedendo con estrema calma, atmosfera molto chill con serie televisive di sottofondo e occasionali sorsate di tisana.

GIUDIZIO FINALE

Veniamo alla domanda del miglio finale: questa versione della Porsche 99X è una degna riproduzione della vettura di Formula E oppure viene miseramente doppiata dall’originale?
Risponderei dicendo che è estremamente gradevole nella sua essenzialità, come altri set di questa fascia di prezzo (49,99 Euro) offre soluzioni di design semplici ma finalizzate a una resa efficace, assai elegante, del materiale d’origine.
L’assortimento cromatico è estremamente basico, tanto che potrebbe spuntare dai summenzionati Anni Ottanta: tanto bianco, rosso e nero, in una felice semplicità, seguendo un pattern cromatico che rimane comunque mimetico al materiale d’ispirazione.
Parlando da fan non troppo grosso degli stickers, devo dire che vengono utilizzati solo dove è essenziale e, salvo che in un paio di casi, sono di facile applicazione senza rischio di bolle o affini.
L’attenzione al dettaglio è media: non siamo nemmeno lontanamente dalle parti della geniale maniacalità che trasborda dai set Creator o da quelli Techhnic di prezzo più elevato, eppure le varie parti – in particolare il cockpit ed il retro – offrono una più che soddisfacente sintesi di essenzialità e funzionalità nel riprodurre il bolide reale.
Il sistema di carica a molla rappresenta un simpatico richiamo alle analoghe macchinine con cui probabilmente molti di voi hanno giocato da bambini; al di là di ciò questa caratteristica non rimane il focus principale del modello – che, se così fosse, avrebbe un fascino davvero limitato – e l’interruttore di attivazione è estremamente ben integrato nell’architettura dell’auto, celato con relativa discrezione vicino all’alettone.

Esistono anche alcune funzionalità fruibili in realtà aumentata, che di per sé non presentano una particolare rivoluzione ma possono offrire ulteriori spunti di giocabilità agli utenti più giovani, che con un set come questo possono facilmente imparare i rudimenti base del mondo Technic.

Gli utenti adulti molto probabilmente vorranno destinare il lavoro finito a uno scaffale o altro luogo di esposizione: devo dire che parcheggiata in bella mostra sopra una mensola questa Porsche fa una più che discreta figura, ma se deciderete di esporla mettete in conto di dovervi armare di pazienza e cotton fioc, poiché vi capiterà di dedicarvi a mini sessioni piuttosto frequenti di pulizia e manutenzione (la carrozzeria a dominanza bianca si coprirà presto di tonnellate di polvere ahimé ben visibile).

Si ringrazia il Gruppo LEGO® per aver fornito a Brick.it Magazine una copia recensione del set.
Tutte le considerazioni espresse in questa recensione sono frutto dell’opinione personale dell’autore.
 

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