LEGO® 31132 Creator 3 in 1 – Nave vichinga e Jörmungandr – Recensione

LEGO® 31132 Creator 3 in 1 – Nave vichinga e Jörmungandr – Recensione

Nell’ultimo periodo LEGO® ha cominciato a riproporre vecchi temi del passato in chiave moderna nella serie Creator 3 in 1, lo abbiamo già visto per esempio nel Castello Medievale 31120 o nel Galeone Pirata 31109, entrambi usciti recentemente. Questa volta è stato ripreso un tema pubblicato originariamente nell’ormai lontano 2006, ovvero i Vichinghi (o Vikings all’epoca). Fare paragoni diretti tra i due temi è molto difficile se non impossibile, si tratta di due concetti e modi di costruire completamente differenti. Questo set nasce con lo scopo di poter riprodurre 3 diversi soggetti ed è costituito interamente da brick e plate, la vecchia nave Vichinga o la vecchia versione di Fenrir nascevano come set dove i soggetti da rappresentare erano unici e distinti, si tratta di situazioni completamente differenti.

Il set 31132 Nave vichinga e Jörmungandr verrà rilasciato ufficialmente sul mercato il 1 Giugno 2022 al prezzo di 119,99€

Ma prima di cominciare con la disamina del set vero e proprio, diamo uno sguardo alle Minifigures incluse all’interno.

Si tratta di quattro personaggi (due maschili e due femminili) in totale, nelle tre configurazioni del set gli accessori che impugnano cambiano di volta in volta in base alla situazione, due di questi torsi, quelli in verde oliva, sono identici.

Il pezzo dei capelli biondi con la treccia e la corona alata è un pezzo nuovo, esclusivo per il momento di questo set. Gli elmetti classici con le corna (non accurati storicamente) sono invece gli stessi di sempre, ho notato che purtroppo non hanno molta frizione e ruoteranno sulla testa delle Minifigures molto facilmente.

Partiamo ora con il primo soggetto, il pezzo forte tra i tre: la nave e il serpente marino.

Per poter costruire questo soggetto le istruzioni indicano espressamente di dover seguire l’ordine dei sacchetti numerati (sono 7 in totale) come in un qualsiasi altro set, per le altre due versioni sarà invece richiesto di aprire tutti i sacchetti nello stesso momento in quanto serviranno pezzi di diverso tipo che si trovano in posizioni differenti rispetto al vascello.

L’interno dello scafo ricoperto da stud è largo esattamente 10 stud, se contiamo anche i pannelli laterali dark blue la larghezza complessiva diventa di 14 stud, sotto questo punto di vista è davvero larga, spaziosa e per questi motivi diventa anche molto giocabile. La lunghezza della superficie “calpestabile” è invece di 38 stud, tenendo conto delle decorazioni di poppa e prua diventa lunga complessivamente 50 stud tondi tondi.

Sono presenti molti dettagli come i pesci messi a cuocere a poppa del vascello, la tavolata con tettoia per la ciurma, i blocchi di fieno per la mucca (inclusa in due configurazioni differenti del set) e la balestra funzionante a prua. Con quest’ultima è possibile sparare i cilindretti brick round 1×1, dettaglio molto apprezzato dal sottoscritto sono i due corvi messi in cima alla vela del veliero, chiaro riferimento ai due corvi di Odino.

Gli scudi presenti sulle fiancate dell’imbarcazione si possono staccare e le Minifigures possono impugnarli, certo saranno leggermente sproporzionati rispetto ai personaggi ma rimane comunque una bella aggiunta dal punto di vista della giocabilità.

Il serpente marino utilizza colori particolari ma che riescono a mescolarsi insieme molto bene, purtroppo però non è molto articolabile. E’ possibile aprire e chiudere la bocca, muovere il collo e la coda mentre la parte centrale del corpo rimane invece in questa forma a U, forma indispensabile per poter avvolgere il vascello come mostrato nelle immagini promozionali presenti sulla scatola.

Andiamo ora a vedere la seconda configurazione del set 3 in 1, questa volta si tratta di due soggetti differenti: Un piccolo accampamento per i Vichinghi e un lupo gigante (molto probabilmente si tratta del lupo Fenrir).

Il lupo è parecchio articolato ma come in quasi tutti i set recenti non possiede delle ginocchia mobili, tutto il resto invece si può muovere, dalla coda alle zampe fino ad arrivare alle orecchie. Lo schema dei colori è molto consistente se si pensa che si tratta degli stessi identici pezzi utilizzati per fare una nave, il dark blue e il reddish brown funzionano molto bene insieme in questo caso.

L’accampamento invece utilizza il sand green, il reddish brown, un pizzico di dark turquoise e un piccolissimo accenno di tan e dark tan, tutto sommato funzionano bene anche in questo caso. Al centro è presente un piccolo falò e direttamente sotto all’albero si trova uno slope sollevabile per poter nascondere il bottino in diamanti dei Vichinghi. Purtroppo l’albero sembra fin troppo spoglio nella parte inferiore del tronco.

Passiamo quindi all’ultima versione, un piccolo edifico in stile Vichingo.

In questa versione sono presenti due creature, la mucca già vista nel vascello e un piccolo draghetto. Nonostante servano pochissimi pezzi per creare la creatura, il drago è davvero ben realizzato, forse l’unica pecca è la testa poco particolareggiata rispetto al resto.

L’edificio è apribile staccando la parte superiore della struttura oppure sollevando le due sezioni di plate bianche presenti alla cima del tetto.

Anche in questo caso sono presenti molti dettagli come la piccola incudine per la Minifigure che qui diventa un fabbro con tanto di martello, il piccolo torrente d’acqua e come già visti nel vascello tornano gli scudi. Questa volta si tratta di semplici ornamenti, non possiedono il bar lungo 2 stud che funge da impugnatura per le Minifigures e quindi devono rimanere appesi.

All’interno troviamo la sala del trono con tanto di fiamma al centro della stanza, purtroppo lo spazio è piuttosto risicato in questa configurazione ma è bello notare il motivo decorativo utilizzato per coprire la pavimentazione dell’edificio.

Nel complesso si tratta di un set molto ben riuscito, tra le tre disponibili la configurazione principale, ovvero il vascello, rimane la migliore in assoluto dell’intero set. Sono comunque apprezzabili anche le due versioni alternative, hanno svolto un lavoro molto curato e ricco nei dettagli sia per quanto riguarda l’edifico che per il lupo, nonostante le varie difficoltà che un set 3 in 1 si porta dietro in fase di progettazione.

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