LEGO® Ninjago 71799 – Mercati di Ninjago City – Recensione

LEGO® Ninjago 71799 – Mercati di Ninjago City – Recensione

Proprio quando ero ormai deciso a smontare la mia Ninjago City, ecco che il Gruppo LEGO mi propone un nuovo enorme set da aggiungere agli altri spettacolari edifici che compongono questa serie.
Inutile dire che quando il corriere ha consegnato in anteprima per Brick.it magazine l’enorme Brown Box che lo conteneva, non ho perso tempo e mi sono cimentato in questa grande impresa.

La confezione
Scatola rossa in stile Ninjago con set e caratteristiche principali… non ci soffermiamo molto sulla confezione, comunque molto bella, e andiamo ad aprire i sigilli.

All’interno una scatola bianca e molti pacchetti numerati. Alla fine le buste, ancora in plastica, saranno cinquanta (50!) più una senza numero, due baseplate in Dark Bluish Gray e due contenitori in cartone con all’interno tre tomi di istruzioni e tre fogli di adesivi. Pochi pezzi stampati per le city Ninjago, ma una serie (70) di bellissimi adesivi.

La costruzione
Come prima cosa, prendo le due baseplate che ho preparato in precedenza su cui costruire la mia city. Per rendere la costruzione più stabile e più manovrabile, da anni innalzo di un Brick e di un plate queste costruzioni.
E aperta la busta 1… iniziano i problemi! Costruisco rapidamente la minifigure di Lloyd e qui troviamo il primo pezzo inedito! Si tratta della parte superiore che ricopre la testa. Il copricapo è composto da 2 parti, ognuna fatta di un nuovo stampo. La sezione inferiore è una fazzoletto per il collo con una protezione per le spalle e un supporto per 2 katane. La sezione superiore sembra invece un cappuccio. L’effetto è molto interessante.
Poi inizio a seguire passo passo le istruzioni. Due passaggi e mi fermo… mancano dei pezzi… Sono rimasti nella busta? C’è un secondo sacchetto col numero 1? Manca nella scatola?  Che faccio?
Poi illuminazione! Torno indietro nelle istruzioni e vedo che le buste 1 e 2 vanno utilizzate contemporaneamente! Non mi era mai capitato prima…
Apro la due e finalmente ecco i mattoncini mancanti!

Iniziamo con la costruzione di sinistra e rapidamente gettiamo le fondamenta di quello che verrà costruito sopra. Come sempre una serie di plate in Green, Black e Dark Green, daranno la profondità delle acque dei canali della City. 

Terminati questi passaggi passiamo alla fase successiva e, anche in questo caso, apriamo assieme i pacchetti tre e quattro. Con i pezzi qui contenuti mettiamo i file Trans Blue che ci permettono di creare l’acqua, alcune ninfee realizzate questa volta con dei Dish 2×2 e i plate in Light Bluish per realizzare i marciapiedi.
Ora tocca ad una busta singola con cui iniziamo a costruire i primi edifici. I set della serie dedicata alla Ninjago City hanno spesso utilizzato in maniera creativa accessori per creare tetti o pergolati. In questo caso, ecco dei libri utilizzati come tettoia per il nostro panificio, mentre una porta viene usata come serranda.

Completiamo il nostro negozio con i pezzi della busta sei. Qui realizziamo un forno e il bancone di vendita con molti pani e prelibatezze. Creiamo anche delle scale con le scatole per le bacchette che avevamo trovato nel n negozio di Olivander del set di Harry Potter dedicato a Diagon Alley, ma soprattutto troviamo due pezzi che ancora non avevo incontrato. Si tratta di un muffin di colore nero e di un Brick round 1x 2/3 modified con uno stud. Non si tratta di pezzi inediti, ma comunque non sono frequenti da trovare.

La parte che abbiamo creato va poi inserita nelle pareti del panificio che già avevamo creato. A gestire il forno, abbiamo una cuoca.

Passiamo alle buste sette e otto, che ancora una volta vanno utilizzate contemporaneamente. Qui  troviamo un’altra interessante soluzione realizzata con tecniche snot, ovvero una finestra realizzata con dei Fence. Aggiungiamo poi dettagli alla nostra costruzione che verrà posizionata al secondo piano del forno. 

Continuiamo pieni di entusiasmo con la busta numero nove. Subito costruiamo una minifigura piuttosto interessante: si tratta di una ragazza (Racer Seven) che indossa una maglietta con riferimenti alla storica serie LEGO Bionicle.
Per quanto riguarda invece la costruzione, questa busta comprende pochi pezzi, che sono però necessari a terminare il secondo piano del nostro edificio. Anche qui troviamo un pezzo inedito: una nuova colorazione del brick Minifigure, Head, Modified Cube, Plain. Con la stessa tecnica dei passaggi precedenti creiamo la quarta parete mancante e, dopo aver arredato la stanza, terminiamo il secondo piano.

Di nuovo due buste in contemporanea, dieci e undici, e nuovo edificio. Questa volta sia tratta della bottega di un fabbro (Blacksmith Kai). La minifigura di quest’ultimo è molto bella, anche se, purtroppo, i capelli coprono un dettaglio sulla fronte.

Prima della costruzione della casa, aggiungiamo altri tile per integrare l’acqua del canale. Poi passiamo all’edificio vero e proprio.
La bottega si affaccia direttamente sul canale ed ha tutto ciò che serve ad un fabbro: incudine, strumenti vari, un bidone pieno d’acqua e, ovviamente, una spada incandescente (altra colorazione inedita) su cui il nostro sta lavorando. All’esterno troviamo una rana in colore lime e un poster dedicato ad un poliziotto in stile anni ’70.

Proseguiamo con il secondo piano. Qui troviamo un’altro pezzo che non conoscevo. È una finestra? una recinzione? un supporto? o un mattone modificato? Le dimensioni sono 1 x 2 x 1 2/3, ha un’apertura con un incrocio di barre di 3,18 mm con un angolo di 45 gradi. Questo elemento è speciale per due motivi: è un elemento che migliora e semplifica le tecniche di costruzione dell’angolo di 45 gradi, ed è anche il primo elemento ad essere progettato da Markus Rollbühler; designer di The LEGO Group e membro attivo della comunità AFOL.
Gli amici di New Elementary l’hanno soprannominato “RolliFence”, quindi d’ora in avanti questo sarà il suo nome! Lo utilizziamo per dei particolari del terrazzino. Infine, molto bella è la grande finestra ovale realizzata con tecnica snot.

Terminiamo con la grande insegna del fabbro e con un angolo in cui degustare del sushi. Poi poggiamo quanto costruito sulla struttura già realizzata e gustiamoci l’effetto finale.

Apriamo ancora due buste assieme, la quattordici e la quindici, e subito ci dedichiamo al poliziotto il cui nome è Hounddog McBrag. Meraviglioso. Basette lunghe, occhiali a specchio ed espressione da duro. Giacca di pelle con distintivo al collo. Perfetto. Lo adoro!

Poi però veniamo alla parte più ‘strana’ di questo set (almeno sinora). Si tratta di una struttura meccanica, composta da plate, brick, sole, tubi e ruote Technic di cui ci sfugge l’utilizzo. La struttura prosegue con i pacchetti seguenti (sedici e diciassette). Intuisco che si tratti di una parte rialzata e c’è una specie di ascensore, o di piattaforma sollevabile.
Controlliamo l’immagine finale del set e scopriamo che quella sarà la base di arrivo della funivia del set.

Aggiungiamo adesivi (sì, lo so, sono tutti storti…) e alla fine ecco la struttura completa. Non è semplicissima da assemblare alla costruzione già terminata, ma alla fine il meccanismo funziona e l’effetto non è male. Attenzione alle pareti dei piani superiori, che non sono fissati in maniera adeguata e tendono a sfilarsi e il rischio caduta è molto alto.

Proseguiamo! Non siamo ancora nemmeno a metà! Apriamo le buste diciotto e diciannove e subito ci troviamo davanti la minifig di Nya, la ninja blu. Anche lei ha la nuova versione del copricapo.
Ora dobbiamo costruire le colonne che fungeranno da punto di arrivo della nostra funivia. Lo stile è quello orientale (ovviamente) e alterniamo bianco e marrone in una combinazione perfetta.
Posizioniamo le colonne sulla parte già costruita e passiamo al passaggio successivo.

Prendiamo l’altra baseplate preparata all’inizio e apriamo le buste venti e ventuno. Come nel precedente passaggio di costruzione delle fondamenta della città Ninjago, anche qui procediamo con plate, qualche fiorellino (magari messo al limite della legalità) e con i pezzi Technic per creare le solide basi su cui sorgeranno strutture e marciapiedi.
Pochi passaggi e apriamo anche la busta ventidue, che ci permette di aggiungere i file trans-clear azure per creare l’acqua dei canali.

Busta ventitré. Troviamo subito un simpatico ometto, il Tea Vendor (venditore di the), dalla strana capigliatura, ma con una maglia molto interessante. Troviamo anche due pezzi stampati, rari in questi set strapieni di adesivi.
Realizziamo il marciapiede e un tavolino per la cerimonia del the. I due pezzi stampati, scopriamo così sono applicati a testa in giù e fungono da tazze. Costruiamo anche una fioriera che verrà attaccata in diagonale.

Apriamo la busta ventiquattro, che va integrata con un altro di pezzi inediti di questo set, che si trova nella busta senza numero. Si tratta questa volta di un Technic Truss 7×16, part 79768 di color Reddish Brown.

In questo passaggio costruiamo anche alcuni particolari molto affascinanti. C’è una tubatura che butta acqua nel canale e pure una transenna realizzata con würstel neri.

Busta venticinque. Troviamo subito una bella minifig, Chamillie. Si tratta (pare) di una parrucchiera con un vestito strepitoso, pieno di lustrini e in stile disco dance. Ha uno sguardo accigliato, ma anche questa volta, purtroppo, il dettaglio è coperto dalla parrucca viola.

Menzione particolare in questa fase per un pezzo particolare, reature Head Pixelated (Minecraft) in Black. Verrà utilizzato come buca per le lettere. E poi per quello che potremmo chiamare ‘il grande indizio’: il tile della capra!

Con i pezzi di questo passaggio costruiamo un altro edificio che posizioneremo sul lato della nostra costruzione. I pezzi che compongono le pareti, come le cornici delle porte hanno un colore Aqua/ Light Aqua, che la foto non rende bene, ma che danno un bellissimo effetto. All’interno posizioneremo anche una microfig di un Ninja con i dettagli stampati.

Torniamo a costruire con due buste alla volta e passiamo alla ventisei e ventisette. Anche qui una minifigure, Arin in versione ‘Urban’, che indossa una maglia arancione con un drago stampato sopra.
Poi realizziamo l’appartamento, o meglio il monolocale, che va posizionato sopra la stanza realizzata prima. Qui c’è un letto a castello con due bellissime trapunte decorate. Posizioniamo il piano appena terminato su quello precedentemente posizionato e passiamo al passaggio seguente.

Apriamo le buste ventinove e trenta. Lo so, è lunga… Iniziamo col proseguire il marciapiede e poi costruiamo la base a valle della nostra funivia. I dettagli anche qui sono molti e ci fanno comprendere come questo sia davvero un set incredibile. Le colonne rosse (bellissime) sono realizzate con una serie di Design Element 4 X 5 X 1 2/3 Smooth with 2 x 2 Round Brick Attachment, che forniscono un design veramente unico ed inaspettato. Le adoro.
In pochi minuti finiamo anche questo passaggio e, finalmente, torniamo a recuperare la parte sinistra del set, che avevamo messo da parte qualche passaggio fa. Da qui in avanti opereremo su entrambe le strutture. Sono passati 650 passaggi, ma ora cominciamo a vedere le reali dimensioni del set. Cambiamo location per esigenze di spazio di costruzione e riprendiamo a costruire.

Torniamo ad una busta singola, la trentuno e subito troviamo altre due minifig: si tratta di una signora anziana (Street Vendor) con occhiali da vista e una salopette in jeans e di un semplice contadino (Boat Vendor) con bastone che indossa uno splendido abito in Sand Green. Lei ha una doppia faccia, lui un apparecchio acustico.

Poi passiamo a unire in maniera concreta le due strutture. Prima inseriamo le parti mancanti dell’acque, poi i marciapiedi: tutto con plate e tile. Infine realizziamo due piccoli accessori: una barca che trasporta frutta e un banchetto per venderla. Per quest’ultimo utilizziamo il nuovo pezzo ‘RolliFence’, questa volta in colore Reddish Brown e due scudi da legionario romano come tettoia.

Passiamo alla busta trentadue. Costruiamo subito una colonna, molto interessante su cui applichiamo due bellissimi sticker dedicati alla storia LEGO. In uno viene raffigurato uno dei miei set preferiti: la Haunted House (10228) della serie Monster Fighter, nell’altro Capitan Barbarossa della serie Pirates. Indizio su un ritorno del tema o semplice omaggio al set Esclusivo della LEGO House 2023?

Poi passiamo a due strutture ad arco che vanno poi attaccati alla colonna appena realizzata. Infine va tutto installato sul nostro diorama. Sembra tutto facile, ma per fissare la colonna dobbiamo inserire due alle Technic alla base della struttura. Non è affatto semplice inserirle.

Nuova busta. Passiamo alla trentatré. Iniziamo con la minifig di Zane, tutta in toni grigio – argento e con un cappello davvero notevole.

Subito dopo costruiamo due sponde/gradini su cui poggerà un ponte che è il passaggio costruttivo seguente. Qui realizziamo un capolavoro di arte asiatica. Davvero bellissimo con le sponde rosse e i dettagli da scoprire. Lo posizioniamo e con questa operazione abbiamo finito il secondo dei tre manuali di istruzione. Mancano ancora ‘solo’ diciotto buste…

Eccoci alle buste trentaquattro e trentacinque, dove, appena costruita una minifigure di una ragazzina (Dojo Kid) con gelato, passiamo alla funivia. Subito costruiamo il lungo binario che attraversa l’intera costruzione e poi ci dedichiamo all’albero di ciliegio posto alla stazione a monte. Bella la composizione di bianco e rosa.

Passiamo poi alla cabina della funivia. Pochi passaggi anche qui e abbiamo finito. Agganciamo la cabina al cavo e via che si sale (o si scende) girando una semplice rotella posta alla stazione a monte. 

Passiamo alle buste trentasei e trentasette per costruire i marciapiedi del piano rialzato. Ma prima anche in questo caso una minifig. Si tratta di una giornalista, Gayle Gossip che tiene un microfono in mano, vestita di rosa. Con i pezzi delle due buste costruiamo rapidamente il marciapiede, attacchiamo gli adesivi e siamo pronti per passare alle prossime buste.

Trentasette e trentotto. Ancora due buste insieme e una minifigure: si tratta del cameraman, Vinny Folson, che accompagna la giornalista che abbiamo costruito poco fa. Indossa un giubbotto blu e in mano ha una grossa videocamera.

Con i pezzi delle buste terminiamo poi la costruzione del marciapiede. Da notare lo splendido arco rosso.

Passiamo ad altre due buste: la trentanove e la quaranta. Anche qui partiamo subito con una minifig. Si tratta di una venditrice di dispositivi elettronici, Borg Store Employee, che lavora all’interno del negozio che stiamo per costruire.

Passiamo quindi all’edificio. Utilizziamo alcuni Wheel Arch, Mudguard 4 x 10 in Lime per creare l’effetto oblò. Sono molto suggestivi e creano uno splendido effetto. All’interno del negozio mettiamo poi alcuni dispositivi elettronici in vendita.

Torniamo alle buste singole, aprendo al quarantuno. Anche qui una minifigure. Si tratta di un uomo in sedia a rotelle, Cyrus Borg. Poi passiamo subito alla struttura, una sorta di ufficio cilindrico sempre con i parafanghi in lime del passaggio precedente. Posizioniamo un computer all’interno e poi attacchiamo tutti e due gli edifici di questi due passaggi sulla nostra City.

Passiamo alla busta quarantadue, e troviamo subito un villain, Miss Demeanor, una donna con una cresta punk rossa e due lanciafiamme, che si agganciano mediante due fruste rosse alle bombole poste sulla schiena. Molto bello il viso con due occhiali da saldatrice.

Poi passiamo a costruire due piccole strutture. La prima che riprende i colori dell’edificio appena costruito è il tetto che riprende in pieno lo stile di quanto costruito sinora. Lo agganceremo sull’ufficio ovale del precedente passaggio. Poi realizziamo una struttura dilate rossi che agganceremo dietro all’edificio.

Passiamo alle buste quarantaquattro e quarantacinque. Anche qui partiamo subito con una bella minifigure, Dareth. Quello che realizziamo è il perfetto barista malfamato che ti aspetteresti in un equivoco locale notturno. Camicia aperta con collana in vista, vestiti trasandati, bicchiere in una mano e l’altra mano fasciata. Lo sguardo poi dice tutto del personaggio… inutile dire che è la mia minifig preferita!

Passiamo poi al locale, dove tra un tripudio di blu scuro e viola costruiamo il night club… Si. Lo so… sarebbe un Karaoke.. ma ha molto più l’aspetto di un famigerato Night… C’è anche un piccolo palco su cui esibirsi, mentre all’esterno manifesti promuovono serate musicali.

Busta quarantasei. Completiamo il Night Club. Costruiamo la parete frontale con grandi finestre viola, un tavolo da biliardo e andiamo a posizionarlo nella nostra City. Bello! Ci sta proprio bene.

Altra busta… ci avviciniamo alla fine! Siamo alla numero quarantasette e subito partiamo con una minifig: Urban Sora. Indossa una tuta bianca con un gatto imbronciato sul retro, e mangia da un cartone decorato con delle bacchette.

Con il resto dei pezzi costruiamo il marciapiede sopraelevato dell’ultimo piano.

Passiamo dunque alle buste quarantotto e quarantanove. Costruiamo un incredibile locale: un bagno con scarico funzionante! Spettacolare il livello di accuratezza raggiunto. Lo posizioniamo sulla base realizzata precedentemente e poi di nuovo tutto sulla nostra città.

E passiamo alle due ultime buste: cinquanta e cinquantuno e all’ultima minifig: Sushimi Chef, il cuoco del sushimi bar. È un locale piccolo, ma ben attrezzato, con padelle, sushi, salse e fuochi per cuocere qualcosa a chi non ama il pesce crudo. Poi realizziamo la grande scritta che sovrasta la città agganciando dei tile rossi ai binari delle montagne russe e costruiamo un grande polipo/insegna. E stop. Agganciamo tutto e abbiamo finito!

Conclusioni
Come sempre i set di questa serie non deludono. Sono grandi, colorati e pieni di dettagli. La costruzione (divisa in vari giorni) è durata oltre tredici ore, ma a parte qualche piccolo dubbio in un paio di passaggi (forse dovuti alla stanchezza della costruzione notturna) si monta facilmente.

Le minifigure sono bellissime e molto ben curate. Una menzione speciale al barista del Night Club e al poliziotto anni ’70 che sono fenomenali.
Unica nota dolente… come sempre è molto complesso spostare una costruzione di questo genere. I tanti dettagli sono delicatissimi e spesso gli edifici sono agganciati solo con pochi studi per permettere di esplorare gli interni. Questo va ovviamente a discapito della robustezza. Considerando anche la scelta (per me sbagliata) di avere delle pareti estraibili e quindi di fatto non agganciate, che rischiano di cadere dalla struttura.
Come sempre si trovano pezzi usati in maniera originale e tecniche costruttive innovative che garantiscono un’esperienza di costruzione appagante ed entusiasmante.

Il set Ninjago City Markets è composto da 6163 pezzi ed è in vendita dallo scorso quattro giugno ad un prezzo di 369,99 Euro. Se state pensando di acquistarlo, vi lasciamo anche le dimensioni: misura 46 cm di altezza, 51 cm di larghezza e 25 cm di profondità.
Occupa spazio, ma ne vale la pena!

Si ringrazia il Gruppo LEGO® per aver fornito a Brick.it Magazine una copia recensione del set. Tutte le considerazioni espresse in questa recensione sono frutto dell’opinione personale dell’autore.

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