LEGO® – 21057 – Architecture Skyline di Singapore – Recensione

LEGO® – 21057 – Architecture Skyline di Singapore – Recensione

La serie ufficiale LEGO Architecture è nata nel 2008 e oggi conta un totale di 54 set e non accenna a fermarsi. Ed è una fortuna, perché offre sempre set interessanti che piacciono molto anche ai non appassionati LEGO duri e puri.
L’ultimo set prodotto (sarà in vendita a partire dal prossimo primo gennaio) fa parte della serie skyline e propone una rappresentazione del panorama della Repubblica di Singapore.

Il set è stato costruito dal progettista senior Rok Zgalin Kobe e presenta luoghi iconici della città: dall’iconico Marina Bay Sands (già realizzato in un set della serie), OCBC Centre, One Raffles Place, Lau Pa Sat, Gardens by the Bay, Boat Quay e The Fullerton Hotel. Con un’area di soli 710 Km2 (270 miglia quadrate) e uno dei paesi più densamente popolati del mondo, Singapore ospita un’ampia varietà di architetture uniche che riflettono uno spettro di edifici moderni e secolari.

L’unboxing

La serie Architecture ha sempre avuto un sottofondo serio in termini di design della scatola con i colori semplici e gli sfondi scuri. Questo è il secondo set della serie ad essere rilasciato nel nuovo layout del tema, dopo il Taj Mahal nell’adattarsi al nuovo modello con il motivo in mattoncini nella parte inferiore. La parte superiore della scatola è decorata con il profilo dello skyline in mattoni e una citazione del designer. Il retro copre una panoramica dei sette luoghi caratterizzati da fotografie del luogo reale da cui è ispirato.All’interno della scatola troviamo cinque sacchetti e il libretto delle istruzioni. Come sempre per i set di questa serie, il manuale è un piccolo capolavoro con le prime pagine piene di riferimenti ai veri luoghi riprodotti nel set.

La costruzione

Si parte realizzando la piattaforma su cui sorgeranno gli edifici della città. Il posizionamento con i tile e i plate della base non è niente di insolito, ma alcuni pezzi posizionati nella parte in alto a destra hanno mi hanno stupito, lasciandomi la curiosità di capirne il motivo. Sicuramente serviranno per agganciare un edificio conun angolo di 45°, ma credo che la tecnica utilizzata qui, sia un approccio completamente nuovo.

Il primo edificio che viene costruito è l’Overseas-Chinese Banking Corporation Center (OCBC), un edificio di 52 piani progettato da IM Pei con un approccio costruttivo unico che, invece del consueto metodo costruttivo classico, è realizzato utilizzando un approccio laterale. Due clip nella parte inferiore della build alla fine la terranno in posizione sulla piattaforma costruita in precedenza occupando i due buchi lasciati liberi nella base.
Terminato questo edificio, si passa alla parte molto colorata del Molo delle barche, tante belle casette costruite sul bordo del fiume.I plate 1×1 impilati con gli slope con pendenza singola e doppia sono perfetti per rappresentare l’ingresso e le porte o le finestre delle strutture.

Si passa poi al terzo e al quarto edificio. Il Fullerton Hotel viene assemblato con le lastre 1×1 e i mattoncini stampati 1×2. Lau Pa Sat è costruito in una forma strutturale esagonale con le tessere modificate 2×2. La costruzione di questi due edifici è semplice. 

Quinto edificio è l’ One Raffles Place, un edificio bianco con le finestre smerigliate che ospita gli uffici commerciali è costruito utilizzando un approccio diverso ma uguale a un edificio laterale. Simile alla torre OCBC, anceh questo ha due clip nella parte inferiore dell’edificio che lo tengono in posizione sulla piattaforma. L’One Raffles Place ha 60 piani ed è alto oltre 280 metri. Fino al 1986 è stato l’edificio più alto al di fuori degli Stati Uniti.
Pochi pezzi servono invece per un edificio situato all’estrema destra che utilizza mattoncini stampati 1×2. Questo edificio ospita gli appartamenti privati The Riverwalk e funge da sfondo dato che non è menzionato specificamente in nessuna parte di questo set.

Ultimo edificio è il Marina Bay Sands vero elemento clou dello skyline. La struttura è costruita con un approccio a ‘sandwich’ con un pezzo utilizzato per supportare le colonne interne. La torre ospita due blaster, uno in alto e l’altro in basso, ed è posizionato con un angolo di 45 gradi. Leggermente ripetitive, le tre torri condividono una struttura simile con piastre grigliate 1×2 sulla facciata posteriore. La parte superiore della torre presenta 3 segmenti che si adattano alla curvatura della costruzione. I bit blu rappresentano la piscina a sfioro sul bordo della piattaforma.

Ultime costruzioni sono i Supertrees, una sorta di parco botanico con alcuni alberi artificiali che raccolgono energia solare. Sono dei veri e prorpi giardini verticali sostenibili il cui più alto raggiunge l’altezza di un edificio di 16 piani..

Giudizio finale

La build completata è uno skyline colorato che piacerà molti AFOL e sopprattutto gli appassionati di LEGO Architecture. La facciata posteriore del set non è il punto forte, ma è pulita e tutto sommato accettabile. Ci sono delle imperfezioni, in particolare logistiche visto che la disposizione dello skyline non riporta perfettamente la posizione reale degli edifici, ma sono tutto sommato trascurabili. Altri RLFM che, come noi, hanno avuto modo di costruire in anticipo il set hanno rilevato dei problemi nelle stampe dedicate alle finestre degli edifici o della scritta ‘Singapore’. Noi saremo stati fortunati, ma i nostri tile stampati sembrano andare bene.L’esperienza di costruzione è stata interessante, fìgrazie alle nuove tecniche utilizzate per gli angoli e le forme. I colori e il layout sono ben congegnati alla scala data e gli edifici e i luoghi selezionati erano immediatamente riconoscibili.

Si ringrazia il Gruppo LEGO® per aver fornito a Brick.it Magazine una copia recensione del set.Tutte le considerazioni espresse in questa recensione sono frutto dell’opinione personale dell’autore.

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